
Castell’Arquato accoglie nuovamente i visitatori nei musei. Dopo lo stop imposto dalla pandemia, saranno quindi di nuovo visitabili, con nuove modalità e nuovi orari, la Rocca Viscontea, il Museo Geologico e il Museo Illica. La presidente di Antea, società che gestisce i servizi, Antonella Balestrazzi, definisce quello che ci aspetta un weekend di prova, in attesa della riapertura della regioni ipotizzata per il 3 giugno. Solo con la riapertura delle regioni infatti, si potrà parlare di vera e forte ripresa del turismo.
Nel frattempo gli emiliano-romagnoli hanno la possibilità di visitare, in totale sicurezza, lo splendido borgo di Castell’Arquato e i suoi musei. Tutti i visitatori dovranno essere dotati di mascherina ma, se sprovvisti, ne troveranno una in loco; all’ingresso di ogni museo saranno collocati dispenser di gel igienizzanti e gli ingressi saranno contingentati per evitare possibili affollamenti. I nuovi orari e gli eventi proposti saranno consultabili sul sito internet: www.castellarquatoturismo.itoppure chiamando l’ufficio turistico al numero: 0523 803215.
La cultura, soprattutto per un borgo come Castell’Arquato, può e deve essere un trampolino di lancio verso una vera ripartenza. Senza contare che il borgo arquatese può vantare uno dei migliori circuiti enograstronomici in circolazione in grado di deliziare i palati di molti visitatori.
Martedì 2 giugno poi si terrà la “Giornata Verde dell’Emilia-Romagna”; per l’occasione l’ufficio turistico di Castell’Arquato organizza una passeggiata guidata, a prenotazione obbligatoria, lungo il greto del torrente Arda alla scoperta del periodo Piacenziano. Siete quindi tutti invitati a scoprire i tesori di questo splendido borgo ricco di storia che riapre le sue porte dopo questo periodo di forzata chiusura.
Michela Bassi




