
Sei giorni di festa, concerti, buona cucina e spettacoli per tutti i gusti. A Castel San Giovanni si celebra la Fiera di San Giovanni, Santo Patrono del paese valtidonese, con un cartellone di iniziative “che unisce tradizione e novità”, afferma Wendalina Cesario, assessore al bilancio, commercio, turismo e cultura. Ad organizzare direttamente gli eventi è infatti l’Amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni del territorio, “senza affidarci ad agenzie o enti esterni”, aggiunge Cesario.
Giunta alla sua 38ma edizione, la Fiera di San Giovanni si è aperta domenica 15 giugno al Teatro Verdi con “Ricordi dell’Opera” a cura del Circolo lirico Poggi.
Si passa a venerdì venerdì 20 giugno con una manifestazione che rappresenta la vera novità del programma di quest’edizione. Per la prima volta l’Amministrazione lancia “The bands go to Tidon Valley dalle 20 a Villa Braghieri. Il piccolo festival musicale vedrà quattro band esibirsi: “The Odd”, “Prokect V”, “The Temptonauts” e “The Giblis”. Tutti complessi che si ispirano al rock anni ‘60. Le iniziative riprendono con una serata dedicata alle famiglie. Alle 21.30 in piazza Casaroli andrà in scena “Peter Pan – Il musical”.
Si giunge poi al 22 giugno, momento clou del calendario di festa. Il giorno della festa patronale a cui è dedicata la Fiera, il paese si sveglierà invaso dalle bancarelle dei fieristi a cui si aggiungerà il consueto mercato della domenica e lo stand degli Alpini in piazza XX Settembre che servirà cotechino e vino della valle. Dopo l’inaugurazione della Fiera, alle 10,30 in corso Matteotti, con il parterre di autorità fra i quali i sindaci dei paesi circostanti e in cui è atteso anche il ministro Tommaso Foti (consigliere comunale di Castel San Giovanni) alle 11, al Teatro Verdi, ci sarà invece lo storico appuntamento con la premiazione del Castellano dell’Anno. C’è grande riserbo intorno al nome del premiato. Si sa solo che è una personalità del luogo impegnata nel volontariato.
La Pro Loco apre poi la cucina in piazza Settembre con un menu da vera sagra di paese e quindi salsicce, patatine e birra alla spina. Spazio poi a una serata di ballo. Alle 20.30 si terrà, sempre in piazza XX Settembre, l’esibizione di danza a cura dell’associazione locale “Movimento danza”. La scena sarà poi tutta dell’Orchestra Paolo Bertoli per un’indimenticabile ultima frangente di serata dedicata alla tradizione e al “liscio”.
Si passa poi a martedì 24 giugno con la messa solenne alle 18 presieduta quest’anno dal Vescovo emerito della Diocesi di Piacenza-Bobbio, Gianni Ambrosio in Chiesa Maggiore. Alle 19, riapre lo stand gastronomico della Pro Loco mentre dalle 21.30 si balla con la band “Cuori Infranti” e il loro ricco repertorio di brani vintage: dagli anni ‘70 ad oggi.




