Gli alloggi sono pronti, le graduatorie no. Dovrebbero essere circa 130, infatti, gli appartamenti che Acer ha rimesso a disposizione del circuito Erp (edilizia residenziale pubblica) dopo una serie di lavori di manutenzione. Alloggi vuoti che sarebbero pronti per essere assegnati alle famiglie che ne hanno bisogno ma le graduatorie comunali di accesso agli alloggi popolari sono bloccate da tre mesi. Il consueto aggiornamento previsto a luglio non c’è stato. Un impasse che sta creando disagi a molte famiglie. “Le ragioni di questo ritardo – spiega l’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati – si spiegano con il fatto che si sono dovute effettuare alcune verifiche sulla proprietà di abitazioni in Italia o all’estero, come imposto da una recente delibera regionale”. Nel maggio scorso a Bologna, infatti, è stato siglato un protocollo d’intesa tra Regione e Guardia di Finanzia allo scopo di verificare l’eventuale possesso di abitazioni, in Italia e all’estero, dei cittadini assegnatari di case popolari per portare a galla situazioni dubbie e di chiedere controlli a campione. “Iter non facile – prosegue Sgorbati – nel caso di cittadini stranieri”. A tal proposito, aggiunge l’assessore della giunta Barbieri “stiamo lavorando ad una revisione delle regole più equa e più premiante per le famiglie piacentine”.




