
La Casa del Fanciullo apre le porte ad un nuovo progetto di inclusione sociale e di arricchimento
personale ed educativo: lunedì 19 maggio sarà inaugurata, la “Fattoria a sei zampe”, grazie al
sostegno del Rotary gruppo piacentino Distretto 2050. La cooperativa sociale piacentina aggiunge
un nuovo tassello ai percorsi di inclusione sociale avviati sul territorio dal 1948 per opera del suo
fondatore, l’indimenticato Padre Gherardo. In oltre settant’anni di attività Casa del Fanciullo ha
accompagnato bambini ed adolescenti nel percorso di crescita, attraverso azioni educative,
scolastiche e ricreative, ponendo sempre i bisogni dei ragazzi al centro della propria mission. “Con
la Fattoria a sei zampe proponiamo laboratori interattivi e percorsi di pet therapy per i nostri
ragazzi, offrendo un’ulteriore fonte di arricchimento personale ed educativa ai minori che
seguiamo”, afferma la presidente Maria Scagnelli. La Fattoria didattica è stata realizzata accanto
alla comunità residenziale e alla scuola primaria paritaria site presso la sede della Casa del
Fanciullo a Ivaccari. Qui sono state collocate due ampie “casette” in legno dove si svolgeranno le
attività e i laboratori insieme agli amici a quattro zampe: una capretta, due pecore e quattro galline.
Per il momento sono previsti sette laboratori didattici che poi verranno ampliati di nuove tematiche.
“I percorsi saranno dedicati a bambini e ragazzi che frequentano Casa del Fanciullo ma è nostra
intenzione aprire la fattoria didattica anche all’esterno”, afferma la presidente, che anticipa le
tematiche che interesseranno i laboratori: “Lavoreremo sulla diversità come sinonimo di
arricchimento personale, sul senso di cura e responsabilità, sulle modalità di comunicazione dei
nostri amici animali. Proporremo percorsi dedicati alla salute dell’animale in un’ottica di one health,
laboratori didattici sulla matematica in fattoria, percorsi di lettura e corsi per giovani proprietari di
cagnolini. Tutti i 150 ospiti della Casa del Fanciullo ne usufruiranno: il progetto è infatti destinato
non solo agli oltre novanta bambini della scuola primaria ma anche agli otto minori ospitati
stabilmente nella comunità residenziale minori e ai cinquanta ragazzi del centro educativo Tandem.
A questo proposito, la presidente Scagnelli ricorda anche i laboratori di pet therapy organizzati
dagli educatori della Casa del Fanciullo presso le scuole Mazzini e Alberoni in collaborazione con
ATI Unicoop-Auroradomus-Eureka:“Attraverso gli animali, i nostri educatori sensibilizzano i
ragazzi ai temi dell’inclusione e dell’accoglienza”. Nelle scorse settimane la Casa del Fanciullo ha
avviato, all’interno del progetto “Dai sogni di Blessing al tuo”, – in memoria di una giovane ragazza
del Centro Tandem, prematuramente scomparsa nel 2022 -, i “primi sogni”. “Grazie al progetto
dedicato ai desideri di libertà e autodeterminazione di giovani donne – spiega la presidente Scagnelli
- abbiamo aiutato due sorelle ad entrare a far parte di una scuola di canto e ad intraprendere il
percorso della musica”. Il progetto, sostenuto dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano e da Casa
del Fanciullo in collaborazione con L’Ippogrifo, prosegue con “nuovi sogni” che riguarderanno una
soluzione abitativa per due ragazze che devono concludere un percorso di studio nella nostra città.
Scagnelli ricorda anche l’uscita del libro “La vita è un profumo” di Chiara Ingrao che sarà
presentato il 28 maggio alle 17.30 in Fondazione (con la presenza dell’autrice), e il cui ricavato
andrà interamente a sostenere il progetto. La Casa del Fanciullo lavora incessantemente anche per
mantenere viva la sua opera con il sostegno di amici storici, come il Gommone Club Piacenza, che
ha aiutato la cooperativa sociale nella manutenzione del tetto di uno degli chalet che ospitano il
Centro Tandem (ma che è anche la sede del Gommone Club). “Oltre agli amici di sempre –
prosegue Scagnelli – se ne aggiungono anche altri, come il gruppo di artisti piacentini (Melody
Castellari, Marco Rancati, Roberto Barocelli, Massimo Lamberti, Max Repetti, Marilena Massarini)
che ha dato vita, a inizio maggio, al concerto “Cuore e Musica”. L’evento è stato ospitato al Teatro
President con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione sull’Opera Casa del Fanciullo che, – come
recitava un suo slogan di qualche anno fa – , ‘è giovane da 70 anni’, infatti continua a lavorare con
devozione per rispondere a bisogni, vecchi ed emergenti, di minori e famiglie, restando sul
territorio, e non solo, un punto di riferimento importante”.




