
L’ampliamento della Casa della Salute e la realizzazione della prima Casa protetta sono ai primi
posti dell’agenda del sindaco di Carpaneto, Andrea Arfani. “Il potenziamento dei servizi socio-
sanitari e l’avvio di nuovi progetti per il benessere della popolazione sono la nostra priorità. Nel
mese di luglio – afferma il primo cittadino di Carpaneto – abbiamo ottenuto dalla Regione Emilia
Romagna l’impegno ad inserire il progetto di ampliamento della Casa della Salute tra le prossime
richieste di finanziamento che verranno presentate quest’anno al Ministero della Salute”. La Casa
della Salute di via Rossi supporta un bacino di utenza di oltre 11 mila persone e rappresenta un
punto di riferimento per l’intera comunità della Val Chero. Negli ultimi anni l’amministrazione
comunale – unitamente ai Gruppi di minoranza e alle rappresentanze sindacali – ha richiesto
l’ampliamento della struttura all’Ausl di Piacenza e all’amministrazione regionale, al fine di
potenziarne i servizi e migliorare la capacità di risposta ai bisogni sociali della comunità: “Il
progetto – aggiunge il sindaco Arfani – prevede l’ampliamento della struttura di 186 metri quadrati,
con la realizzazione di quattro nuovi ambulatori e nove locali tecnici. A novembre conosceremo
l’esito della richiesta di finanziamento – stimato in circa 700 mila euro – con i fondi stanziabili nel
2026”. In autunno il capoluogo della Val Chero sarà interessato da una importante novità:
“Abbiamo recuperato un immobile confiscato ad attività criminali e lo abbiamo trasformato in un
appartamento da destinare a donne vittime di violenza”. Il progetto della prima Casa protetta è
realizzato in collaborazione con Prefettura di Piacenza, Agenzia nazionale per la gestione di beni
sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Polizia locale e Servizi sociali dell’Unione
Valnure e Valchero. “L’immobile di 215 metri quadrati – finanziato per metà con fondi regionali e
cofinanziato dall’amministrazione comunale per la restante parte – sarà fruibile dal prossimo
autunno. Sarà dotato di tre camere, due bagni, una cucina e un soggiorno in comune per favorire la
socializzazione e l’aggregazione”. L’amministrazione comunale di Carpaneto è impegnata in questi
mesi nell’elaborazione del nuovo Piano urbanistico generale (PUG) che verrà approvato entro
l’anno. “E’ terminata la fase di consultazione con la cittadinanza e stiamo aggiornando il progetto
iniziale sulla base dei suggerimenti ricevuti dagli uffici tecnici della Regione Emilia Romagna e
della Provincia di Piacenza”, aggiunge Arfani, che ricorda i cinque punti cardine attorno ai quali
ruota il nuovo Piano urbanistico: “la nuova bretella stradale – che convoglierà il traffico pesante al
di fuori del centro abitato -, il miglioramento delle aree produttive, il censimento delle aree rurali
dismesse (per una migliore razionalizzazione delle aree edificabili), l’ampliamento degli esercizi
commerciali e il nuovo regolamento degli spazi esterni”. Entro l’anno verrà consegnata la nuova
biblioteca comunale – con il completamento dei lavori di rifacimento del corpo centrale dell’Ex
Macello – e sarà realizzata la prima palestra a cielo aperto del territorio: “Realizzeremo – all’interno
dell’area verde di via I Maggio – un’area fitness di mille metri quadrati con una decina di
attrezzature per la ginnastica cardio e per il crossfit. L’area – aggiunge il sindaco – sarà gestita
dall’Associazione G.S. Cadeo Carpaneto Ciclismo e sarà accessibile gratuitamente a tutti”. La
sicurezza e il decoro urbano sono temi fondamentali per l’amministrazione comunale: nel mese di
agosto si sono conclusi infatti gli interventi di ampliamento della rete di videosorveglianza urbana e
l’installazione di nuovi punti luce di illuminazione pubblica. “Le nuove telecamere – ha spiegato
Arfani – sono posizionate in punti strategici per il rafforzamento del controllo del territorio e del
decoro, quali: la nuova palestra scolastica, la fontana storica e la pista polivalente dei Giardini di
viale Vittoria, il parco giochi di via Matteotti, il parcheggio Casa di Comunità, l’ingresso della
Scuola media, il parcheggio dei cimiteri di Celleri e di Carpaneto, piazza Oliveti e la piazzola rifiuti
di Ciriano”. Per gli stessi motivi sono stati installati nuovi punti luce in aree scarsamente illuminate,
che riguardano sia il capoluogo (nelle zone: piazza Oliveti, via Veneto, Giardini di viale Vittoria e il
percorso ciclabile) sia le frazioni di Chero, Magnano, Zappellazzo, Montanaro e Case Brobbi.




