Caritas, una rete di ascolto: “Nessuno va lasciato solo”

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“Nessuno va lasciato solo. La mia priorità è ascoltare ed accompagnare chi ha bisogno”: parola di Mario Idda, direttore della Caritas diocesana di Piacenza e Bobbio. “Solo ponendoci in relazione con gli altri ed avviando un percorso di sostegno a tutto campo, possiamo aiutare le persone a recuperare la propria dignità, e a rialzarsi da un momento difficile”, afferma Idda, che aggiunge: “Va in questa direzione l’impegno dell’Emporio solidale, attivo sul territorio dallo scorso luglio e rivolto oggi a 74 famiglie accreditate per ricevere temporaneamente aiuto. Lo scopo è aiutare le persone ad uscire dalla ‘zona grigia’, attraverso un’assistenza capillare messa in pratica da una rete di soggetti diversi – Comune di Piacenza, Svep (da pochi giorni CSV Emilia), Caritas, Auser, Croce Rossa, ndc – ma uniti verso un unico obiettivo comune”.

Il direttore della Caritas Mario Idda

Dallo scorso giugno, il diacono Mario Idda è il nuovo direttore della Caritas di Piacenza e Bobbio. E’ subentrato a Giuseppe Chiodaroli (direttore della Caritas piacentina dal 2008 al 2019) con il quale ha intrapreso un percorso di accompagnamento e di avvicinamento al nuovo ruolo in Caritas, della durata di un anno: “Sono stati 12 mesi intensi, di grande gioia e di formazione. Ringrazio Giuseppe Chiodaroli che mi ha guidato in questo nuovo percorso. E’ mia intenzione – aggiunge Idda – operare dando continuità all’impegno di chi mi ha preceduto: Giuseppe ha saputo – con grande coraggio e sapienza – formare una struttura in grado di rispondere puntualmente ai cambiamenti e alle nuove esigenze della società. Possiamo contare su persone che credono fortemente nella missione della Caritas, e a cui dedicano – con competenza e passione – gran parte del loro tempo”. Nato in Sardegna, ma a Piacenza dall’età di cinque anni, Mario Idda è cresciuto all’ombra del campanile di S.Maria in Gariverto. Ha sessantuno anni ed è sposato con Lorella; ha due figli e cinque nipoti. Ha ricoperto il ruolo di direttore tecnico in una multinazionale operante nel settore delle tecnologie e si è avvicinato alla Caritas nel 2008, in concomitanza con l’apertura della mensa serale: “Ero volontario alla Mensa della Fraternità, due domeniche al mese. Entrare in contatto con la parte più povera della società – afferma Idda – è stata per me un’esperienza di grande crescita personale e di fede. Nel contempo stavo percorrendo il cammino vocazionale per il diaconato permanente e il prossimo 8 dicembre ricorrono i cinque anni di esercizio del ministero diaconale”. E’ proprio dalla somma di queste esperienze che il direttore Idda ha compreso l’importanza dello “sguardo d’insieme”, in un contesto – come quello sociale – “dove il confronto con gli altri e l’aiuto di tutti è fondamentale. Per questi motivi, – aggiunge – in questi primi mesi di mandato, sto incontrando le numerose realtà del territorio e intendo proseguire ascoltando chiunque abbia bisogno di esprimere le proprie difficoltà”. L’appuntamento con la comunità è per sabato 9 novembre in occasione dell’annuale convegno delle Caritas parrocchiali: “Sarà un importante momento di confronto e di dibattito su tematiche attuali. Durante la giornata – prosegue Idda – emergeranno le testimonianze di alcune comunità pastorali e verrà avviato uno scambio di idee sul tema dell’animazione comunitaria della carità”. La giornata verterà sul ruolo delle comunità pastorali: “La capillarità delle Caritas parrocchiali è fondamentale per ciascun territorio. E’ qui che si costruisce la risposta alle esigenze della comunità e l’accoglienza di coloro che si trovano in difficoltà”, sottolinea il direttore della Caritas. “Le comunità pastorali possono però diventare – aggiunge – un importante punto di congiunzione tra le diverse realtà che operano sul territorio, e fungere (anche in seguito alla recente riforma, ndc) da rete di ascolto e di scambio di esperienze; possono offrire un sostegno ulteriore al territorio ed offrire spazi di crescita per tutti”.

L’animazione comunitaria della carità: il 9 novembre,
il convegno annuale

Sabato 9 novembre ricorre il convegno annuale delle Caritas parrocchiali: l’appuntamento è presso la parrocchia Nostra Signora di Lourdes a Piacenza, dalle ore 9 alle ore 12. Il tema di quest’anno è “L’animazione comunitaria della carità: vivere la quotidianità della carità nelle comunità pastorali”.
Il programma: accoglienza (ore 9), preghiera accompagnata dalle Suore Carmelitane Scalze (ore 9:15) e avvio dei lavori. Alle ore 9:30, relazione introduttiva di Don Paolo Cignatta, vicario pastorale della Diocesi Piacenza-Bobbio, su “Le relazioni buone nelle comunità pastorali”. Alle ore 10:15, raccolta delle testimonianze dal territorio: “L’animazione alla carità nelle nostre comunità: esperienza, segno e prospettiva”. Alle ore 10:45, approfondimento a cura del dottor Ignazio Punzi su: “Tessere e curare i legami per rendere le comunità generative”. Si conclude con un confronto sulle piste di lavoro nelle comunità pastorali, con chiusura a mezzogiorno.

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