Caritas, boom per le borse viveri:
l’emergenza-crisi morde Piacenza

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Borse viveri quasi raddoppiate e impennata di richieste al Centro di ascolto della Caritas che in un solo anno ha accolto quasi 1.700 persone (mediamente 5 al giorno), delle quali circa un terzo piacentine. La crisi bussa alla porta di famiglie (soprattutto a monoreddito o monogenitoriali) che fino a pochi anni fa erano al riparo dalla povertà e aumentano i giovani senza lavoro che chiedono aiuto. La Caritas piacentina si trova oggi ad affrontare nuove emergenze – dettate soprattutto dalla disoccupazione – e con il ‘Fondo straordinario diocesano di solidarietà’ ormai agli sgoccioli, la strada da percorrere è tutta in salita. ‘Da inizio anno abbiamo consegnato circa 500 borse viveri ogni mese: il report semestrale segnala un incremento costante da gennaio (con 351 consegne) a giugno (423), con un dato annuo stimato attorno alle 5mila borse viveri’, evidenzia don Giuseppe Chiodaroli, direttore della Caritas diocesana di Piacenza-Bobbio. Altro dato allarmante riguarda i ‘nuovi poveri’ – coloro che in un anno sono passati dalla soglia di autosufficienza a quella di povertà – e che nel 2012 sono stati 602, in prevalenza italiani.  Il ‘Fondo straordinario diocesano di solidarietà’ – istituito dal vescovo Gianni Ambrosio per il triennio 2009-11 – si è protratto fino al 2013 erogando prestiti ad oltre 800 famiglie per un totale di 748.400 euro, rientrati per il 60%.
Don ChiodaroliOggi tale Fondo è in via di esaurimento e i prestiti alle famiglie sono stati bloccati: ‘D’ora in poi potremo rivolgerci solo ai canali tradizionali della Caritas’ – aggiunge Chiodaroli che lancia un nuovo allarme: ‘Agea (l’Agenzia europea per le erogazioni in Agricoltura) ha comunicato che dal 2014 verranno a mancare gli aiuti alimentari a favore delle Caritas territoriali, e che a Piacenza ammontano a 48 mila kg all’anno. L’auspicio è che venga trovato al più presto un accordo nazionale perché Agea copre un terzo dei nostri rifornimenti’. La ripresa annunciata più volte tarda ad arrivare e il futuro è ancora grigio: ‘Le famiglie a rischio – ricorda il direttore della Caritas – sono quelle monogenitoriali o monoreddito che si trovano improvvisamente in condizione di forte instabilità lavorativa (ammortizzatori sociali a termine, lavoro sommerso o precariato) e non riescono ad affrontare le spese quotidiane (i cosiddetti ‘working poor’). Con il Centro di ascolto e tutti i servizi Caritas – dove operano 630 volontari – offriamo un filo di speranza accompagnando chi è in difficoltà ad uscire dalla povertà’. L’appello alla società civile – anche in vista del Natale – è per domenica 15 dicembre: nella Terza Domenica di Avvento si svolge l’iniziativa ‘Prendi a cuore tuo fratello’ con raccolta fondi a sostegno della Caritas nelle parrocchie del territorio.

Mensa della Fraternità, 4mila pasti in più in 12 mesi. Aiuti a 386 senzatetto
Sono stati oltre 32mila i pasti erogati dalla Mensa della Fraternità nel corso del 2012 (ben 4mila in più rispetto all’anno precedente) e 386 i senza tetto aiutati. E’ quanto emerge dal Dossier 2013 della Caritas di Piacenza e Bobbio che ha evidenziato un notevole incremento di contatti presso il Centro di ascolto, quasi raddoppiati in 5 anni: dalle 943 persone del 2008 alle 1.695 del 2012 (208 in più del 2011). In soli due anni le borse viveri sono passate dalle 2.950 del 2011 alle 4.152 del 2012 per un totale di 614 famiglie aiutate. ‘Gli interventi (cena, doccia, letto) alla Casa di prima accoglienza G.B. Scalabrini sono passati dai 2.065 del 2009 – fa notare il direttore della Caritas di Piacenza e Bobbio, Giuseppe Chiodaroli – ai 2.707 del 2012 per un totale di 142 accessi per 10 posti letto a rotazione’. Il servizio ‘guardaroba’ de ‘Il Samaritano’ ha aiutato oltre 1.400 persone e l’ambulatorio S.Caterina ha offerto 2mila interventi; le persone sostenute in carcere sono state circa 200. Da novembre è inoltre attivo il laboratorio artigiano del Centro ‘Il Samaritano’ che aiuta 4 donne in difficoltà che realizzano oggettistica a mano, anche da regalare a Natale. In vista delle festività natalizie sono numerose le iniziative solidali: il 7 dicembre (alle ore 21) al Teatro dei Filodrammatici si terrà la commedia ‘E rivä me surella’, della Compagnia dialettale Gari G.Battini mentre l’8 dicembre (alle ore 17) la Tombolata benefica presso Il Samaritano a cura dell’Associazione Carmen Cammi. Domenica 15 dicembre presso tutte le parrocchie ‘Avvento di carità’ con l’iniziativa ‘Prendi a cuore tuo fratello’ mente lunedì 16 ‘Natale di Fraternità’ alla Mensa della Caritas con celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Gianni Ambrosio alle ore 18. Il 25 dicembre consueto pranzo di Natale alla Mensa di via San Vincenzo mentre il 5 gennaio Concerto dell’Epifania (ore 21) nella Chiesa di S.Brigida con il Coro New Sisters

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