La corsa ai libri di testo proseguirà fino al 15 settembre, il primo giorno di scuola per gli studenti piacentini. E già ci si prepara al primo salasso post vacanze, il ‘caro libri’. Le famiglie spenderanno quest’anno mediamente dai 230 ai 400 euro a studente, per un totale che si aggira attorno ai 1000 euro per chi ha due figli in età scolare.
Ma non è finita qua: al costo dei libri di testo bisogna sommare l’acquisto di dizionari, materiale tecnico (come calcolatrice, riga e squadra), zaini e cancelleria.
L’Osservatorio nazionale di Federconsumatori ha evidenziato anche quest’anno un incremento del costo del materiale scolastico, registrando un crescita media del +0,7% rispetto al 2016, con aumenti significativi per quanto riguarda zaini e diari. Sempre secondo Federconsumatori le famiglie spenderanno quest’anno mediamente 462 euro per libri di testo e dizionari, con una lieve flessione rispetto allo scorso anno.
Il problema è che i testi scolastici sono cari in sé e mettono a dura prova i bilanci familiari. Molte famiglie corrono ai ripari e si rivolgono al mercato dell’usato, che fa risparmiare il 50% sull’acquisto dei libri di testo e viene ritirato direttamente dalle librerie.
C’è anche chi si rivolge alle bancarelle dei libri usati gestite dagli studenti: accade non di rado che le nuove edizioni dei testi siano identiche a quelle precedenti e l’acquisto di un libro usato possa rivelarsi la scelta più azzeccata per evitare di gravare ulteriormente sul bilancio domestico. Nell’era dei Social network c’è anche chi si affida al web per risparmiare sulle spese: in Internet si trovano facilmente siti online che offrono un servizio gratuito (e senza intermediari) per la compravendita di libri usati. Anche Facebook viene in soccorso alle famiglie: sono numerosi i gruppi di studenti che – in base alla tipologia di scuola di appartenenza – creano pagine Facebook ad hoc e si scambiano libri di testo attraverso annunci in bacheca. Alcune famiglie possono contare anche sui contributi pubblici per l’acquisto dei libri scolastici: dal 4 settembre (fino al 23 ottobre) sarà possibile infatti accedere ai contributi regionali per l’acquisto di libri di testo per l’anno scolastico 2017/18. Potranno presentare domanda di contributo le famiglie di studenti di scuole secondarie di I e II grado (scuole medie e superiori) con reddito Isee pari o inferiore a 10.633,94 euro. Le domande andranno presentate esclusivamente online (sul portale https://scuola.er-go.it) e sarà necessaria l’autenticazione con indirizzo email e cellulare. Nella richiesta andrà indicata (e allegata) la spesa effettivamente sostenuta per l’acquisto dei libri di testo. Da quest’anno si potrà inoltre usufruire del supporto dei Centri di assistenza fiscale (Caf) convenzionati con la Regione.
Il bando per l’erogazione di contributi per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo, è consultabile anche sul sito del Comune di Piacenza (www.comune.piacenza.it). Nell’apposita sezione viene riportato anche l’elenco dei Caf convenzionati di Piacenza. (Per informazioni contattare il numero verde dell’Urp della Regione Emilia Romagna 800.955157, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, e nei pomeriggi di lunedì e giovedì dalle ore 14.30 alle 16.30; oppure inviare una email all’indirizzo di posta elettronica: formaz@regione.emilia-romagna.it).




