Campionato e Coppa,
riprende la marcia del Copra

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di Giancarlo Tagliaferri – Riprende sia in Champions League che in Superlega la marcia del Copra. Due vittorie contro avversari non irresistibili ma utili a ridare fiducia ad una squadra che dopo cinque sconfitte consecutive tra campionato e coppa rischiava di perdere la fiducia in se stesso ma soprattutto vedere compromessi i primi obbiettivi stagionali: qualificazione gli quarti di Coppa Italia e agli ottavi di Coppa Campioni. Saranno appuntamenti da non fallire, quelli prossimi, per la formazione biancorossa ,che sembra aver trovato un po’ a sorpresa con l’arrivo di Raydel Poey ,quel cannoniere offensivo che da inizio stagione mancava al sestetto di Radici. Il gigante cubano dopo solo quattro giorni di allenamento con i nuovi compagni  ha stabilito un record: 34 punti al suo esordio fenomenale  in terra pontina consacrano una prestazione-super, un plauso ai dirigenti del Copra aver riportato in Italia un giocatore ai piu’ sconosciuto , ma che puo’ rappesentare la svolta della campionato. Con lui opposto e con in campo Alletti al centro e Massari alla banda , Piacenza sembra aver in parte risolto i problemi in attacco, a muro e in battuta; questo nuovo assetto tattico e di uomini andra’ comuque testato nel tempo e contro avversari piu’ quotati.
In Europa, dopo il viaggio di  Lugano, il vero e proprio spareggio qualificazione in gennaio a domicilio con i belgi del Knack Roeselare con nel mirino unicamente la vittoria da tre punti per poter affrontare l’ultima trasferta di Costanta contro i rumeni del Tomis senza l’assillo dell’intera posta in palio. Non centrare il passaggio alla fase ad eliminazione diretta in un girone di squadre cosi abbordabile, rappresenterebbe sicuramente un fallimento e una brutto colpo per il presidente Molinaroli che tanto tiene alla vetrina europea anche per ragioni commerciali e di marketing.
La sofferta e battagliata vittoria al tie-break di Latina ha riportato Piacenza tra le prima otto della graduatoria, in piena lotta per la difesa della Coccarda tricolore conquistata a Bologna; ora come traguardo intermedio  addirittura il quinto posto distante solo quattro lunghezze e, considerando che chi precede in classifica (Verona,Latina e Ravenna) deve ancora usufruire del turno di riposo, sara’ vitale per il Copra capitalizzare al meglio i prossimi abbordabili impegni con Molfetta,Padova e Milano per presentarsi al meglio alla chiusura dell’anno nel terribile PalaTrento,  con una classifica piu’ “nobile”.

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