di Viola Sturaro – Soddisfazione e gioia pura in casa Pro Piacenza, capace di ottenere la salvezza per il secondo anno consecutivo, confermandosi una bella realtà di Lega Pro.
I ragazzi di William Viali, nonostante la vittoria dell’andata e la conseguente posizione di forza rispetto agli avversari, hanno dovuto lottare contro un Albinoleffe stanco e nervoso, arrivato al Garilli per giocarsela fino in fondo ma che finisce solo per terminare la partita in otto, con tre espulsioni nel finale di gara.
Match di ritorno che si apre ancora una volta nel segno di Schiavini, più che mai l’uomo salvezza dei playout: suo infatti, come all’andata, il bel gol del vantaggio piacentino.
Gli avversari però non ci stanno e, sfruttando un momento di eccessiva quiete rossonera nel secondo tempo, trovano il pareggio con un colpo di testa di Pesenti.
Se l’1-1 non destabilizza i padroni di casa, la stessa cosa non si può dire dell’Albinoleffe, che ad un quarto d’ora dalla fine inizia a perdere la testa e collezionare cartellini rossi: sono Dalla Bona, Danti e Soncin ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco, prima che Barba in contropiede firmi il 2-1 che condanna gli ospiti alla retrocessione in serie D.
Giornata positiva anche per il Piacenza Calcio che, nonostante il pareggio per 0-0 maturato contro il Bellinzago in una partita priva di motivazioni, raggiunge le semifinali scudetto insieme ai piemontesi, al Gubbio e alla Viterbese: da queste quattro uscirà la squadra campione d’Italia dilettanti 2015/2016.
Dopo il sorteggio per gli accoppiamenti di gara, le semifinali si giocheranno venerdì 3 giugno e la finale domenica 5 giugno 2016.




