

C’e il risultato vincente e la magia di Saber in un pomeriggio oltremodo grigio al Garilli. In un match che i biancorossi erano chiamati a vincere per agguantare il secondo posto al cospetto del pericolante Fidenza in disperata caccia di punti salvezza, il Piacenza conferma un calo generalizzato di condizione incominciato dopo la trasferta di Scandicci, a parziale giustificazione c’e’ la straordinaria rincorsa che ha riportato i ragazzi di De Paola da sesto al secondo posto che costringe ora ad un periodo di fisiologico recupero, certo che oggi col Fidenza e nelle precedenti uscite in Toscana ed a Fiorenzuola era parso evidentemente come soprattutto nei secondi 45 minuti di gioco i biancorossi subissero un calo di corsa a cui conseguiva una manovra che diventava progressivamente passiva e con scarsa proposizione. Da ricordare la girata al volo di Saber su cross di Montanari in mezzo a tanto Fidenza capace di divorarsi nel secondo tempo almeno tre nitide occasioni da gol con un Di Graci ormai padrone dei pali e superlativo in almeno una occasione. De Paola e’ costretto a mischiare le carte proponendo la novita’ di Montanari come terzino destro, evidente la scelta di dare maggiore qualita’ sulla fascia destra a discapito forse di una maggiore copertura difensiva. Nel corso della contesa il mister calabrese sceglie di variare la base di 4-3-3 scambiano la posizione di Orlandi (bravo tatticamente a muoversi tra le linee, meno in fase conclusiva) con Volpe, o di presentare un centrocampo con due mediani (Corso e Mauri) e quattro uomini sul fronte offensiva con Bertazzoli abile e veloce nel crearsi e creare spazio ma troppe volte soprattutto nella ripresa lasciato troppo solo a livello offensivo con una squadra in evidente difficolta’ di “gamba” non solo nell’accompagnare le azioni di contropiede ma nell’imporre la propria personalita’ in mezzo al campo. Evidentemente le assenze di Tarantino, Ruffini , Girometta e Lisi tolgono a De Paolo risorse fisiche ed alternative tattiche per una squadra bisognosa allo stato attuale di rifiatare in attesa degli appuntamenti da non fallire nei play-off. Ad oggi il Piacenza avrebbe coronato la sua rincorsa al secondo posto che le garantirebbe di saltare il primo turno dei play-off ed il campo amico in quelli successivi; bastera’ vincere ad Este (gia’ certo della sua posizione) per coronare un piazzamento che all’insediamento di De Paola pareva un miraggio, ma forse da domani le preoccupazioni del “pirata” (oggi espulso) saranno quelle di ridare birra in corpo ai suoi ragazzi in quanto contro avversari piu’ cinici del Fidenza, certi cali possono risultare fatali.




