scritto da Redazione Online Lug - 12 - 2018 TAG:

Roberto Mares

Calano le liste d’attesa per i trapianti e cresce, nei cittadini, l’attenzione alla tematica della donazione come gesto capace di salvare un vita: a Piacenza nei primi sei mesi del 2018 si sono verificate già tre donazioni di organi e due donazioni di multitessuto.
Per la prima volta, lo scorso anno, si è riscontrata una significativa diminuzione delle persone in lista di attesa per un trapianto, che sono passate da 9mila a 8,8mila sul territorio nazionale.
Se ne è parlato in occasione del convegno “La donazione di organi, tessuti e cellule e l’attività trapiantologica presso l’Azienda sanitaria di Piacenza”, che si è svolto nei giorni scorsi a Bobbio insieme a ‘Una Partita per la Vita’ – Memorial Michele Lizzori’. L’evento è stato molto partecipato ed ha visto protagonista la Nazionale Italiana di Calcio Trapiantati.
‘La riduzione dei tempi di attesa per un trapianto è un dato molto significativo: nel 2017, per la prima volta – infatti – siamo scesi a 8.800 persone in lista di attesa in Italia’, evidenzia Roberto Mares, presidente provinciale di AIDO Piacenza. ‘I motivi – aggiunge Mares – sono da ricercare nella crescita del numero dei trapianti, – che sono stati quasi 4 mila, nel 2017 – e nel forte impulso dato dal progetto ‘Una Scelta in Comune’. L’iniziativa offre, infatti, ai cittadini la possibilità di indicare il consenso alla donazione di organi all’atto della richiesta (o del rinnovo) della Carta d’Identità.
Il progetto va avanti: ‘Sono saliti a 33 i Comuni piacentini (sui 47 totali) che hanno aderito a ‘Una Scelta in Comune’ e molti altri stanno avviando in queste settimane le procedure per completare il percorso di adesione’, aggiunge il presidente provinciale di AIDO Piacenza.
L’auspicio è completare la ‘mappatura’ entro il 2018: ‘Entro l’anno contiamo di arrivare al cento per cento delle adesioni sul territorio provinciale, al fine di rafforzare il database dei donatori che consentirà di velocizzare le operazioni di richiesta e incrocio dati con il Centro Regionale Trapianti (CRT)’. Dare il proprio consenso in Comune alla donazione, è semplice: tramite l’Ufficio anagrafe di ciascun Comune, è infatti possibile registrare la propria dichiarazione di volontà sulla donazione organi, tessuti e cellule e contribuire a salvare una vita.
Durante il convegno medico organizzato da Ausl Piacenza, AIDO, ADMO e AVIS insieme alla Città di Bobbio e all’Oratorio San Giovanni Bosco, diversi esperti si sono confrontati sul tema della donazione e del trapianto.
Ad intervenire sono stati, tra i tanti: Massimo Nolli (direttore del Dipartimento di Terapie Intensive e Anestesiologia e Terapia del Dolore), Daniele Vallisa (direttore del reparto di Ematologia e Centro Trapianti Midollo Osseo), Donato Capuano (direttore dell’Ospedale di comunità di Bobbio) e il direttore generale dell’Ausl piacentina, Luca Baldino.
Molto partecipata è stata l’edizione 2018 della ‘Partita per la Vita’, giornata di solidarietà e sensibilizzazione alla donazione dedicata agli indimenticati Michele Lizzori (vicepresidente di AIDO Piacenza) e Luigi Baldini (presidente di AIDO Piacenza), scomparsi a inizio anno.
Proprio Lizzori fu ideatore – qualche anno fa – di ‘Una Partita per la Vita’: nella consueta triangolare di calcio – che si è svolta a Bobbio il primo luglio scorso – si sono confrontate la Nazionale Italiana Calcio Trapianti con la squadra del 118 e quella degli amministratori comunali.
Durante la giornata, la presidente nazionale AIDO, Flavia Petrin ha consegnato un importante riconoscimento alla Nazionale Italiana Trapiantati, proclamandola portabandiera di AIDO: ‘In occasione di ‘Una Partita per la Vita’ – evidenzia il presidente provinciale di AIDO Piacenza, Mares – è stata firmata la convenzione tra AIDO e Nazionale Trapiantati per riconoscerne l’impegno nel diffondere il tema della donazione ed avviare una collaborazione insieme. Con i tornei di calcio, la Nazionale Trapiantati – spiega Mares – porta il messaggio della donazione sull’intero territorio nazionale, contribuendo alla promozione delle finalità di AIDO in tutt’Italia’.
Durante la giornata sono state consegnate le targhe ai familiari degli indimenticati Michele Lizzori e Luigi Baldini ed è stato proiettato un filmato speciale per ricordarne la preziosa attività e la grande generosità.

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