Sale alle stelle l’attesa per Arturo Brachetti, al Politeama lunedì 2 marzo alle 21 col nuovo spettacolo “Brachetti, che sorpresa!”, insieme al giovane talento della magia Luca Bono, alla coppia comica Luca & Tino e a Francesco Scimeni. Un evento di grande portata. Brachetti, protagonista del teatro internazionale che ha riportato in auge l’arte del trasformismo, ha inventato i suoi sistemi da solo e ancor oggi non ne rivela i segreti. Grandissima curiosità, dunque, verso lo spettacolo di questo straordinario personaggio che nel 2009 a Londra con il suo one man show diretto da Sean Foley ha ricevuto la nomination al Laurence Olivier Award e nel 2010 con “Ciak si gira” ha battuto i record di pubblico al Folies Bergère di Parigi e poi in Italia. Fioccati riconoscimenti e lauree ad honorem in Francia e in Italia, ha poi curato la regia di “Ammutta muddica” di Aldo Giovanni e Giacomo, è stato protagonista di “Allegro, un po’ troppo” con l’Orchestra Sinfonica della Rai ed è tornato alla magia nel 2013 a Parigi con “Comedy Majik Cho”, a capo di un gruppo di illusionisti da tutto il mondo. Gli è stata addirittura dedicata una statua di cera nello storico museo parigino Grévin.
E non è tutto, perché al Politeama si bisserà venerdì 6 con “C’è solo da ridere” di e con il comico milanese Andrea Pucci. Battute a raffica in un unico esilarante atto imperniato sulla società in cui viviamo, il pubblico e lui, Pucci, istituzione di “Colorado”, grande interista di “Quelli che il calcio” e recentemente protagonista di “Sapore di te” di Carlo Vanzina.




