Borgo Faxhall, Bertola:
“Pronti ad azioni eclatanti”

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Promettono azioni eclatanti i commercianti della galleria commerciale Borgo Faxhall se non si agisce subito. Una esortazione più che esplicita indirizzata all’amministrazione e alla politica in generale, perchè abbandonino le chiacchiere e passino ai fatti. Hanno agli animi esacerbati da anni, ben 15, in cui si è preso atto del problema di ciò che accade attorno al centro commerciale ma non si è fatto nulla per risolverlo, per colpa, sostanzialmente, di una convenzione finita male. Ma ora che un progetto c’è è doveroso portarlo avanti. E’ la sintesi del pensiero di Cesare Bertola direttore del consorzio a cui sono associati i commercianti di Borgo Faxhall che ha partecipato alla seduta di consiglio comunale proprio sulla discussione del progetto di riqualificazione. “Oggi si devono prendere delle decisioni – ha detto Bertola- il tempo delle parole è davvero finito. Tutti noi che lavoriamo in quella porzione di città è come se fossimo seduti su una polveriera destinata ad esplodere da un momento all’altro. Quella zona è citata solo per degrado, inciviltà, incuria e mala gestione – denuncia Bertola – io vivo in trincea ogni giorno e percepisco lo sfinimento della gente che non ne può più ed è pronta ad organizzarsi autonomamente”. A Borgo Faxhall ci sono imprenditori piacentini che hanno investito i risparmi di una vita; “in 15 anni – ricorda il direttore della galleria – si sono pagati la vigilanza, la videosorveglianza, la manutenzione e si sono visti isolati in un contesto degradato. Oltre al danno iniziale si è aggiunta anche la beffa, frutto di una errata interpretazione di alcuni accadimenti per cui tutto ciò che accadeva nella zona della stazione era riconducibile a Borgo Faxhall, che in realtà è una zona pulita, sicura e ordinata”.
In 15 anni oltre una trentina di saracinesche si sono abbassate, le aspettative rispetto a questo luogo sono andate via via scemando. Non ci stanno ad essere classificati operatori commerciali di serie B perchè devono subire le conseguenza dell’esterno che vortica attorno alla zona della stazione e del quartiere Roma.
Le amministrazioni che si sono succedute hanno delle responsabilità? “Non mi sento di giudicare – risponde Bertola – dico che il tempo delle parole è finito e che questo progetto è l’unico realizzabile. Ci siamo documentati e abbiamo capito che la partita non era facile, ora che l’intesa con Coemi c’è, occorre fare. Noi agiremo in qualsiasi modo e in ogni sede se avremo la percezione che i tempi della politica si dilateranno ancora, lì la gente è stanca”.
Intanto la discussione per l’approvazione del progetto prosegue e vede la forte contrarierà del centro destra, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle. Per l’opposizione l’unica ad avere ricadute positive da questo progetto sarebbe Coemi.

Il servizio completo su www.zerocinque23.tv

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