
Ha chiesto 10 giorni di tempo il sindaco Barbieri per raccogliere tutte le informazioni dagli uffici e ricostruire la vicenda Boat dopo la richiesta di sfiducia depositata da Pd, Liberi e Piacenza Oltre nei confronti dell’assessore Putzu. Al centro delle polemiche la gestione della pratica Boat – il locale estivo sul lungo Po gestito dalla società I 4 Cantoni – che, intanto, l’indomani viene chiuso dal Comune con qualche giorno di anticipo rispetto alla convenzione stipulata, per alcune irregolarità emerse nella gestione della concessione e degli spazi. La “pratica Boat” è stata giudicata da subito da alcuni consiglieri di opposizione un pasticcio amministrativo ed è stata oggetto di una corposa interrogazione in 28 punti presentata quest’estate da Giorgia Buscarini e Stefano Cugini.
Sotto accusa una serie di presunte irregolarità, su cui anche la Guardia di Finanza ha compiuto accertamenti, che riguardano le autorizzazioni concesse e i controlli effettuati. A far scattare il proposito di mozione di sfiducia a Putzu è stata la risposta dell’assessore alla valorizzazione del Grande Fiume giudicata dalla consigliera dem Buscarini “lacunosa e omissiva in molti punti, al pari tutta la pratica”. Le motivazioni contenute nella mozione: “Piacenza non può avere tra le fila della squadra di governo un amministratore che non si fa carico delle proprie responsabilità e che non pare in grado di approfondire in modo adeguato le pratiche che tratta”.




