scritto da Redazione Online Apr - 11 - 2018 TAG:

Il segretario della Cgil Gianluca Zilocchi

Si è infiammato il dibattito tra sindacati e amministrazione comunale dopo l’allarme lanciato dal segretario provinciale della Cisl Marina Molinari, preoccupata per la mancata applicazione di clausole sociali a tutela del personale nei nuovi appalti per la gestone dei centri di aggregazione giovanile Spazio 4 e Belleville. “Se questa è la premessa – denunciava Molinari – non si può che guardare con grande preoccupazione alle prossime gare di appalto comunali, prima fra tutte, in ordine di tempo, quella dei servizi alle biblioteche comunali, dove tanti operatori e operatrici, molto qualificati, hanno dimostrato di saper produrre esiti di eccellenza”. Alle parole della numero uno della Cisl ha fatto eco un comunicato dello stesso tenore a cura di Gianluca Zilocchi, segretario provinciale Cgil. “Il lavoro è un valore o no? E’ una priorità o no? – si è chiesto Zilocchi – La mancata conferma del protocollo sugli appalti è un atto grave e ostile, significa violare la legge regionale sulla legalità negli appalti e il patto per il lavoro dell’Emilia Romagna. Un atto che svela l’impronta politica con cui si affronta la questione”.
Non si è fatta attendere la replica del sindaco Patrizia Barbieri che ha giudicato “gravissime le insinuazioni mosse dalla segreteria della Cisl lasciando intendere che l’ammininistrazione comunale non attiverà mai le clausole sociali”. Rilevando “un alto tasso di disinformazione”, il sindaco replica che “la previsione delle clausole sociali negli appalti non è obbligatoria” e ha aggiunto: “Noi siamo attenti al mondo del lavoro e anche ai bisogni delle nuove generazioni. Se si vuole banalizzare raccontando delle bugie, si faccia pure. Saranno poi i cittadini a giudicare”.

Silvio Bisotti

Sulle polemiche sorte sulla presa di posizione dei sindacati è intervenuta anche la segreteria provinciale del Pd. “E’ ancora consentito esprimere le proprie opinioni in virtù del ruolo che si riveste oltre che di singolo cittadino, senza per questo essere insultati? – si chiede il segretario Silvio Bisotti – Sembrerebbe di no a leggere le reazioni dell’on. Foti ma anche quelle del Sindaco Patrizia Barbieri al pacato intervento del Segretario provinciale della Cisl Marina Molinari relative a ciò che si è fatto e ciò che non si è fatto in dieci mesi di amministrazione Barbieri, in particolare su welfare, politiche giovanili e lavoro”. Per la segreteria Pd, si tratta di “un intervento critico ma argomentato, per nulla pregiudiziale o ideologico che semplicemente sottolineava la preoccupazione, a nome della Cisl, per ‘uno stile di governo che per diversi aspetti ci lascia dubbiosi’, come ha scritto la Molinari, che citava Spazio4 e Belville come esempi di reiterata volontà di chiudere esperienze pensate per l’aggregazione giovanile senza sostituirle con altre di stesso livello, esprimendo contrarietà per il mancato rispetto delle clausole sociali che avrebbero consentito di mantenere i posti di lavoro degli educatori occupati nelle precedenti gestioni”. E ancora: “Un intervento a cui ha fatto seguito un comunicato dell’on. Foti di attacchi personali ed  un commento del Sindaco che lascia perlomeno sbigottiti, dato che attribuisce a Marina Molinari frasi mai scritte”.
La nota Pd prosegue con la domanda: “A poco meno di un anno dall’insediamento dell’attuale Amministrazione non è normale chiedersi cosa ha fatto, di suo, l’Amministrazione in carica, quante delibere ha portato in Consiglio comunale, ad esempio, quali e quanti progetti ha messo in campo per caratterizzare il proprio operato non solo con tagli e chiusure, quali e quanti progetti ha in serbo di proporre alla città, che visione ha del futuro della città e che azioni intende intraprendere per il resto del mandato? Nessuno lo sa, forse nemmeno il Sindaco, alle prese con i grattacapi di una Giunta che per prima, a leggere le cronache quotidiane, non giudica all’altezza del compito assegnato”. “Condividiamo – concludono i rappresentanti Pd – tutto ciò che ha scritto Marina Molinari e le perplessità che a vario titolo sono state espresse in altre occasioni dai sindacati confederali ma anche da altri rappresentanti di categorie economiche, come l’ultima vicenda, solo per fare un esempio, relativa allo sdoppiamento del mercato”.

Infine, l’incontro, in calendario già da tempo, tra il sindaco Barbieri e i sindacati Cgil, Cisl, Uil ha stemperato le tensioni: “Confronto franco e costruttivo – ha commentato il sindaco all’uscita dal tavolo. Parole di apertura anche da parte dei sindacati: “Per quanto riguarda la questione appalti e clausola sociale, il sindaco ha garantito che nei prossimi bandi, a partire da quello per la gestione delle biblioteche, sarà prevista la clausola sociale”. L’obiettivo – per il sindacato – è quello di arrivare a ratificare un’intesa sugli appalti che contempli anche i critiri di aggiudicazione e la qualità dei progetti.

 

 

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