Al Milestone, via alle semifinali del “Chicco Bettinardi”, il concorso nazionale dedicato alla valorizzazione dei nuovi talenti del jazz italiano abbinato al Piacenza Jazz Fest. Il prestigio della prossima, 11° edizione, dal 2 marzo al 12 aprile, conterà su nomi come quello del percussionista Ray Mantilla, nel suo tour degli 80 anni, in concerto il 14 marzo al Teatro “Verdi” di Fiorenzuola, quello del grandissimo fisarmonicista Richard Galliano, che tornerà al festival inaugurandolo il 2 allo Spazio Rotative, e, per quanto possa sembrare strano in una rassegna jazz, quello dello scrittore Stefano Benni, con un progetto legato all’opera di Edgar Allan Poe, il 22 marzo sempre alle Rotative.
Ma torniamo subito al “Bettinardi”, che al Milestone partirà sabato 18 e domenica 19, rispettivamente alle ore 21.15 e alle 18 con le prime semifinali delle sezioni del concorso per gruppi e solisti. Le prime band a sfidarsi sabato saranno i fiorentini Ismael Circus, No, Thanks e i Less Drum Trio di Pordenone. I primi solisti in pedana, invece, i pianisti Francesco De Luisa di Cervignano del Friuli, Francesco Pollon di San Donà di Piave e Lorenzo Vitolo di Quarto.
I restanti gruppi (3al Bot Jazz Quartet di Cremona e Brescia, No Trio for cats di Roma e Zurbaran con musicisti da Campania, Sicilia e Friuli) e solisti (i saxofonisti Domenico Ambrosino di Scisciano, Marco Scipione di Pavia e Walter Vitale di Cava de’ Tirreni) selezionati, invece, si sfideranno la settimana successiva, il 25 e 26 gennaio e disputeranno le finali per definire i primi due gradini del podio e relativi premi sabato 8 e 15 febbraio. Per quanto riguarda invece la sezione cantanti, i selezionati sono la piacentina Monica Agosti, Rossella Cappadone e Monica Giorgetti di Rimini, Federico Fierro di Roma e Lorenzo Sansoni di Lucca: si sfideranno nella finale unica del 1° febbraio.
Da segnalare, infine, l’apertura straordinaria che il Milestone farà venerdì 24 gennaio per ospitare il concerto del torinese Trio Monne, con Jacopo Albini al sax tenore (solista vincitore del “Bettinardi” 2012), Simone Bellavia al basso, Gaetano Fasano alla batteria e, come ospite d’eccezione, il celebre Nguyên Lê alle chitarre.




