Copra Elior Piacenza tra le più belle d’Europa dopo la “partita perfetta” con cui i biancorossi hanno eliminato la fortissima Macerata. Lo straordinario 4-0 (l’esaltante vittoria del decisivo Golden set si è aggiunta al già fantastico 3-0 che pareggiava i conti con l’andata) conquistato al PalaBanca dalla squadra piacentina entra di diritto nella galleria delle più eccitanti imprese della storia del club del presidente Molinaroli.
Piacenza, di fronte a un PalaBanca tutto esaurito, doveva portare a termine una “mission impossibile”, ma ce l’ha fatta. Hristo Zlatanov e compagni, per avere la possibilità di disputare il Golden Set, dovevano tassativamente vincere la gara di ritorno dei PlayOffs 12 per 3-0 o 3-1, ma hanno fatto di più: vinti i 3 set obbligatori sul 25-22, 25-19 e 25-20, hanno fatto letteralmente esplodere il palazzetto di casa sul 15-13 del set più importante, quello che ha stabilito la squadra designata al passaggio ai PlayOffs 6.
Macerata, sotto pressione a causa della battuta pungente (8 ace contro i 4 marchigiani) e del muro ferreo dei piacentini (8 vincenti contro i 6), non è riuscita a tenere alta la guardia e a mantenere un ritmo di gioco costante. La Copra Elior ha trovato un punto saldo in un monumentale Papi (9, di cui 1 muro e il 73% in ricezione) che nei momenti di crisi è riuscito sempre a prendere in contropiede il muro marchigiano. Trascinatori della sfida capitan Zlatanov (8), Simon (8, di cui 2 ace e 2 muri), invincibile a muro e nei primi tempi, ma soprattutto Le Roux (16 di cui 2 ace e 2 muri) che, dal suo ingresso nel primo parziale al posto di Vettori, non ha lasciato scampo agli ospiti.
Opposti, naturalmente, i sentimenti a fine match.
Hristo Zlatanov (Copra Elior Piacenza): “Sono felice di come sia andata a finire questa partita. In questo avvio di stagione sono stato un po’ sfortunato e mi mancava un po’ la continuità di gioco, cosa che ho ritrovato questa sera. Questo risultato ha aumentato la nostra consapevolezza di squadra; ora siamo consapevoli di dove ci possiamo spingere”.
Alberto Giuliani (Allenatore Cucine Lube Banca Marche Macerata): “E’ una delusione grandissima. Stasera abbiamo reso la metà di quello che siamo in casa. Tra le mura amiche siamo in grado di sviluppare un livello di gioco complesso, in trasferta invece ci impauriamo. Il Golden Set è stato giocato alla pari, per il resto della partita posso dire che ci sono state decisioni arbitrali discutibili, questo senza nulla togliere a Piacenza che ha giocato davvero bene”.
COPRA ELIOR PIACENZA – LUBE BANCA MARCHE MACERATA 3-0 (25-22, 25-19, 25-20) Golden Set 15-13
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Le Roux 13, Papi 7, Fei 7, Kaliberda 1, Simon Aties 8, Zlatanov 7, Tencati, Vettori 2, De Cecco 1. Non entrati Partenio, Smerilli. All. Monti.
CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Henno (L), Parodi, Zaytsev 7, Stankovic 5, Patriarca, Kovar 6, Martino, Giombini, Kurek 8, Baranowicz 2, Podrascanin 6. Non entrati Monopoli. All. Giuliani.
ARBITRI: Vereecke Philippe – Sodja Harald.
NOTE – Spettatori 3422, durata set: 27′, 25′, 26′; tot: 78′.




