E’ un pareggio che vale oro quello del Pro Piacenza ad Alessandria. Quello del Moccagatta e’ incontro dall’alto coefficiente di difficolta’ per i rossoneri chiamati a muovere la classifica resa complicata dai soli due punti del girone di ritorno e dall’improvviso cambio di passo di Lumezzane e Renate capaci di accorciare ed agguantare in classifica i ragazzi di Viali. Il tecnico cremonese cerca di arginare l’emorragia di punti modificando in terra piemontese lo schiaramento tattico; si parte con un 4-4-2 con Gomis ed Aspas guardiani incursori di Carrus a centrocampo e Barba a fungere da vertice alto di centrocampo a supporto delle due punte in linea Rantier ed Orlando. Chiaro l’intento di arginare l’arrembante 4-3-3 degli “orsi” di Gregucci che punta sulle sovrapposizioni in fascia di Fischnaller a destra e la coppia Iacolano-Nicco a sinistra. Ritmi bassi e possesso di palla con spazi chiusi e veloci ripartenze sull’asse Barba-Rantier, e’ questo il meni dei gialloblu che provano ad arginare con difficolta le incursioni mancine di Sabato. e’ proprio da quella fascia che i grigi provano a sfondare trovando spesso in inferiorita’ numerica gli ospiti. Il gol del vantaggio di Vitofrancesco e’ frutto proprio di un’incursione da quella fascia del bravo Iacolano , capace di scaricare per l’accorrente Fischnaller che libera al tiro vincente il centrocampista alessandrino. Il provvisorio 1-0 funge da scossa per i ragazzi di Viali, da li in avanti maggiormente protagonisti grazie alle incursioni di Ruffini ed alla fantasia di Rantier, e’ il francese a deliziare il suo ex-pubblico con una punizione da antologia ribadita in rete da Barba. Il Pro riesce a capitalizzare il vantaggio numerico derivante dall’espulsione per fallo da ultimo uomo di Sirri che costringe Gregucci a rimescolare uomini e schemi passando dal 4-4-3 al 4-3-2 con Iacolano e Fischnaller di punta e, successivamente al 4-4-1 con Marconi unica punta al posto del capocannoniere Bocalon. Il finale, con l’espulsione di Calandra, regala solo qualche timido tentativo dei padroni di casa di portare a casa l’intera posta ma il pareggio pare il risultato piu’ corretto: troppo stanca l’Alessandria che perde terreno con le prime pagando oltremodo le fatiche di Coppa Italia, per il Pro Piacenza un pareggio sulla carta insperato che permette di affrontare i prossimi impegni con Feralpi e Pavia con maggiore fiducia , tentando di difendere una classifica ora meno sicura ma comunque in linea con gli obiettivi.




