Sono ancora fatali gli ultimi secondi di orologio alla Bakery Piacenza che, nonostante una prova ricca di impegno e sacrificio, e’ costretto per la sesta partita consecutiva ad alzare bandiera bianca alla sirena dei 40 minuti. Ravenna si presenta con i gradi di seconda in classifica con Rivali play, Amoni e Singletary ali, Holloway ala grande e Cicognani centro. Piacenza parte a razzo, ancora una volta fuori Becirovic dal sestetto iniziale, con Gasparin play, Rombaldoni e Rossetti ali, Sorokas guardia e Zizic pivot; dopo quasi 4 minuti un parziale di 9-0 frutto di una attenta difesa e di uno Zizic formato Eurolega , al Bakery sembra poter pregustare una serata da tinte rosee per i biancorossi, ma Ravenna trascinata da Singletary (autore di 21 punti finali) rientra in partita e chiude il primo quarto sotto di soli 3 punti (21-18). E’ a meta’ del secondo quarto che Piacenza spegne l’interruttore del gioco permettendo all’Acmar di piazzare un break raccapricciante: sara’ un 20-2 pesantissimo per Piacenza che porta all’intervallo lungo i romagnoli avanti 43-36. E’soprattutto il numero di palle perse (saranno in totale ben 22) a contraddistinguere il parziale che permette a Ravenna di mettere il naso avanti e di tenerlo praticamente per tutto il resto dell’incontro. Da li’ in avanti sara’ un’autentica battaglia, i ragazzi di Coppeta riescono a rimanere in partita trascinati da un’ottimo Sorokas (14 punti per lui) e da Infante che sotto canestro riesce a bilanciare l’evidente calo di Zizic dal secondo quarto in poi. Ma e’ ancora Becirovic croce e delizia del popolo biancorosso: per lui qualche buon sprazzo di gioco e 12 punti finali ma pesano sul bilancio consuntivo alcune scelte di tiro infelici nel finale di match; a 2’sotto solo di 3 lunghezze Piacenza smette di ragionare e di segnare, Ravenna invece grazie a Singletary ed Amoni piazzano le triple che castigano Piacenza al sesto pianto consecutivo (66-74). La Bakery a conti fatti ha tirato con percentuali migliori ma ha sciupato, come detto, la maggior precisione con il doppio di palle perse rispetto a Ravenna e con un numero di rimbalzi offensivi di gran lunga inferiore (18 a 5), a livello singolo per Piacenza di salvano Zizic e Sorokas (peraltro discontinui nei momenti clou), mentre per gli ospiti molto bene Rivali (64% di positivita’ dal campo) e Singletary, capaci di insaccare ben 37 punti complessivi. Per Piacenza e’ l’ennesima batosta.




