di Filippo Ballerini – Solo la Lupa Piacenza sorride nel tredicesimo turno del campionato d’Eccellenza. Al Comunale il Fiorenzuola deve accontentarsi della divisione della posta con il Pallavicino, mentre a San Polo d’Enza il Royale Fiore incassa uno stop che fa malissimo in chiave classifica.
Ma partiamo con la Lupa Piacenza: la doppietta del sempre più incredibile Marco Arena consente all’undici di Viali di liberarsi del pur ottimo Rolo secondo in graduatoria, ovvero l’ultima avversaria di spessore per quanto riguarda il girone d’andata. Nonostante la Correggese si rimasta in scia, si ha l’impressione che la Lupa Piacenza abbia iniziato domenica scorsa la sua (preventivata) corsa solitaria. Considerando il cammino dei biancorossi nelle ultime giornate (quattro successi in altrettante gare) e il prossimo innesto di Marrazzo, da qui alla fine del campionato le inseguitrici dovranno accontentarsi delle briciole. Il problema di Viali, da qui alla fine, sarà solo quello di gestire eventuali cali di tensione di un gruppo troppo superiore alle altre squadre del girone.
Il Fiorenzuola visto all’opera con il Pallavicino (prossimo avversario della Lupa Piacenza) ha proposto momenti di grande calcio. Soprattutto nella prima frazione, quello nei confronti del quasi imbattibile numero uno ospite Indolfi Raia è parso un vero e proprio tiro al bersaglio. Ma l’unica vera indecisione difensiva di tutta la gara è costata al Fiorenzuola, poco prima del riposo, lo svantaggio. Nella ripresa i rossoneri di Mantelli hanno continuato a prendere a pallonate il portierone avversario, che però si è arreso solo al calcio di rigore calciato dal solito Luca Franchi. I numeri parlano, come di consueto, chiaro: se il Fiorenzuola nelle ultime tre gare di campionato, pur mettendo quasi sempre sotto gli avversari di turno, ha segnato due sole reti, per giunta dal dischetto, è chiaro che qualcosa, al momento di affondare il colpo, manca ai rossoneri. Mancano all’appello i gol di Lucci, che dopo uno straordinario avvio di campionato, pare essersi preso una pausa di riflessione, di Cozzi, che però con il Pallavicino ha avuto solo una ventina di minuti a sua disposizione, e dello stesso Pizzelli, che nel finale di partita ha fallito la chance del 2-1. Senza cinismo e senso pratico sarà problematico per il Fiorenzuola restare in pianta stabile nel gruppo delle migliori. Così come era accaduto a Salsomaggiore dopo il pareggio interno con la Fidentina, i rossoneri dovranno provare a riprendersi domenica prossima al Bertocchi i punti lasciati al Pallavicino. Il derby con il Fiorenzuola, il secondo della stagione dopo quello di Coppa Italia, arriva per il Royale Fiore nel momento peggiore. A San Polo d’Enza il gruppo guidato da Gigi Erbaggio ha confermato di vivere una preoccupante fase involutiva. Le notizie che annunciano una mezza smobilitazione in occasione il mercato invernale, lasciano presagire un futuro plumbeo per la società guidata dal presidente Rizzo. Serve una prestazione d’orgoglio ai biancoviola per provare a invertire la rotta e per dare una scossa a un ambiente depresso dagli ultimi risultati.
di Andrea Dossena – Quarta vittoria consecutiva e vetta in solitaria per l’Atletico BP Pro Piacenza nel campionato di Serie D. I rossoneri di mister Franzini hanno colto altri tre punti nel loro nono risultato utile di fila sbancando il campo dei livornesi del Rosignano, ora sprofondati al penultimo posto in classifica.
Autori dei gol da primato Nicolini e Piccolo, cui i padroni di casa hanno risposto con il solo acuto di Fiaschi. Dimostratisi più forti, non solo tecnicamente ma anche caratterialmente, i piacentini sono stati trascinati dalle giocate sulla fascia dell’incontenibile Bignotti e si sono dimostrati convintissimi del 4-3-3 scelto dal mister. Il punteggio avrebbe potuto essere anche più largo, ma le occasioni fioccate (compreso un rigore, sciupato però da Nicolini) dimostrano la gran mole di gioco sviluppata dall’Atletico, che a questo punto non può più nascondersi anche se Franzini predica giustamente di tenere i piedi a terra.
L’assenza di Jakimovsky, ammonito e squalificato, apre un problema di formazione per la prossima sfida interna con la Fortis Juventus (reduce da un incoraggiante 3-2 con il Camaiore), ma il miglior Atletico può continuare la sua cavalcata.




