Aree verdi via Campesio e via Dante,
edificabilità al centro delle polemiche

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Uno scorcio degli ex orti di via Campesio
Uno scorcio degli ex orti di via Campesio

Gli ex orti di via Campesio al centro delle polemiche. Molti piacentini nemmeno conosceranno l’esistenza di questa area verde, in questi giorni sugli scudi dopo che le commissioni consiliari 1 e 2 (da mesi impegnate nell’esame delle osservazioni presentate al Psc) hanno dato il via libera, su richiesta della proprietà, a un piano edilizio di riqualificazione.
Si tratta di un’area di 15mila metri quadrati delimitata da via Campesio, via Guglielmo da Saliceto, via Maruffi, via Bozzini e via Emmanueli – a ridosso del centro storico, quindi, in una zona a vocazione prettamente residenziale – da tempo in stato di totale abbandono, ormai senza nessuna evidente traccia degli orti che furono.
Dall’attuale classificazione di “verde privato”, con l’ok in commissione, l’area è stata inquadrata come territorio potenzialmente urbanizzabile attraverso l’autorizzazione data alla proprietà per la presentazione di un Pua (Piano urbanistico attuativo), che però – ha spiegato l’assessore Bisotti – sarà tutto da definire nel dettaglio per quel che riguarda destinazioni e indici di edificabilità, servizi, funzioni e quant’altro.
Contrari all’autorizzazione (“L’area deve rimanere a verde, anche se privato”) il Movimento 5 stelle, Marco Colosimo (Piacenza Viva) e, dai banchi della maggioranza, Giovanni Castagnetti (Piacentini per Dosi).

L'area verde dietro viale Dante
L’area verde dietro viale Dante

Oggetto di discussione anche un’altra area – quella in via Dante che ospitava un distributore di benzina tra via Campi e via Fulgosio – per cui le commissioni consiliari 1 e 2 hanno trovato una soluzione di riconversione: cessione gratuita al Comune del 40% del lotto (per parcheggio e verde pubblico) e per la rimanente area via libera a un intervento residenziale a media densità rapportato alle caratteristiche della zona.

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