Andrea Albasi: “La fortuna di Rivergaro è la vicinanza alla città e la buona aria”

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Più turisti, più soggiorni, tante iniziative e alcuni progetti in cantiere che daranno supporto alla rinverdita vocazione a buen retiro che da sempre Rivergaro coltiva, forte della sua natura che gravita intorno al Trebbia e della ridotta distanza dalla città.

E’ storia che da sempre i piacentini eleggano Rivergaro come residenza estiva preferita. “Si sa, la fortuna di Rivergaro sta nella sua vicinanza alla città”. Parola di sindaco Andrea Albasi.

L’estate 2022 non smentisce la tradizione.

Anzi l’osservazione sulle presenze in questi mesi fanno dire che l’attenzione è cresciuta. Lo sottolinea il sindaco che guida il Comune per il secondo mandato. Ce lo confermano alcuni elementi – dice – la crescita della ricerca di case, le richieste che arrivano in comune per le ristrutturazioni e, per restare agli elementi prettamente estivi, il tutto esaurito al campeggio del paese.

Un’attrattività, quella di Rivergaro, che fa perno anche sulle iniziative che si sviluppano in paese e nelle frazioni. “Alcune iniziative – segnala il sindaco – non investono solo il capoluogo ma anche le frazioni. Per noi questo è particolarmente importante”. Sedata, dopo anni di contrapposizione, anche la rivalità tra la piazza pedonalizzata e il lungo Trebbia accusato di “cannibalizzare” le attività commerciali che si affacciano sulla piazza, cuore del paese. “Direi una rivalità superata – dice Albasi – abbiamo sempre lavorato perché questo non fosse un problema. La riqualificazione della piazza è un’opera per cui ancora oggi ci fanno i complimenti. L’obiettivo era rendere la piazza centrale. E ora tra i nostri desiderata c’è il collegamento con il parco. Anche per quanto riguarda le tante feste che si svolgono in paese abbiamo cercato di bilanciarle prevedendole in varie zone. Ora siamo tornati a fare le feste in piazza. A Ferragosto in programma la “silent disco”, evento per la popolazione più giovane che riempirà la piazza, infatti attira molti ragazzi”

Intanto l’appuntamento più ravvicinato è il concerto di Tullio De Piscopo nell’ambito della rassegna Summertime Jazz Fest che fa tappa anche a Rivergaro con i ritmi in piazzetta don Minzoni. Un ciclo di 15 appuntamenti giunti alla nona edizione e promossa da Fondazione e dal circolo Piacenza Jazz Club in collaborazione con diversi comuni tra cui appunto quello di Rivergaro. “Una rassegna a cui siamo particolarmente legati – segnala Albasi – e di cui devo ringraziare il maestro Gianni Azzali e il centro di lettura che per noi è un valido sostegno sia per l’estate culturale sia per le attività svolte lungo tutto l’anno con la presentazione di libri, mostre ecc. 

Anzi su questo fronte ci sono novità. La scorsa settimana è stata inaugurata nel salone della Casa del popolo la mostra realizzata in collaborazione con la Galleria Ricci Oddi in cui sono esposte le opere “nascoste” della galleria stessa. Quella con la Ricci Oddi – prosegue il sindaco – per Rivergaro è una collaborazione storica che ora è stata ripresa e di questo ringrazio la direttrice. “Credo sia una proposta culturale interessante che arricchisce il paese e offre un’occasione anche ai tanti che scelgono Rivergaro per trascorrere le serate d’estate”.

Rivergaro turistica ha al centro il fiume Trebbia e il parco del Trebbia. Importanti novità potrebbero maturare prossimamente per i servizi che dovrebbero trovare spazio proprio nel tratto rivergarese. In che rapporti siete come amministrazione con l’Ente parco? “Abbiamo di recente fatto un incontro – spiega Albasi – che sta presentando un progetto di proseguimento della ciclovia che arriva da Gossolengo e che dovrebbe proseguire fino a Fabiano e Cisiano. Un’idea che condividiamo anche noi”.

Nella prospettiva dunque – segnala il sindaco – Rivergaro dovrebbe diventare il punto centrale del turismo ciclabile lungo il Trebbia che troverà spazio, secondo i programmi, dove si trova già l’info point. “Questo permetterà di avere un bel punto noleggio per le bici praticamente in centro paese. Tra l’altro la centralità di Rivergaro permetterà ai cicloturisti di raggiungere tutti i luoghi più suggestivi di questa parte di Valtrebbia come le pietre Parcellara e Perduca ecc.”

Nel progetto di sistemazione del Parco del Trebbia in questo tratto è previsto lo spostamento a Gossolengo della casetta di birdwatching che ora si trova sul lungo fiume a Rivergaro. Sarà luogo più consono alla sua funzione ora disturbata sia dal traffico della vicina statale 45, sia dall’area delle feste che si trova a pochi metri.

Più turismo, attenzione alla cultura come amministrazione quali progetti in cantiere? “Sono due le opere a cui teniamo in modo particolare e che vanno a supporto della presenza turistica. La prima è la realizzazione di un nuovo parcheggio con cui aumenteremo i posti auto disponibili e allo stesso tempo recupereremo un’area abbandonata da anni dove si trovava un ex distributore. Siamo in dirittura d’arrivo per aggiudicare i lavori e la realizzazione dovrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi. Metterà a disposizione una settantina di posti e sarà a due passi dal centro”. Annuncia il sindaco.

All’orizzonte anche un altro progetto su cui sono intercettati fondi regionali. Riguarda la riqualificazione della Casa del popolo. “Speriamo di andare a bando celermente. E’ una struttura centrale per il nostro paese – tiene a sottolineare Albasi. E’ in quel luogo infatti che si esprime molta parte dell’attività culturale del paese.

“Ospita tante cose mostre, serate, in passato anche le commedie, iniziative per la scuola, per i bambini. L’idea è di recuperare il secondo piano, che in questo momento non è utilizzabile, sempre per aumentare le iniziative, Nel progetto è compresa anche una riqualificazione esterna. La sua attuazione dovrebbe partire nei prossimi mesi”.

Ma c’è anche dell’altro. La prospettiva di ottenere finanziamenti sulle missioni del Pnrr. Per ora si tratta di una proposta all’interno della missione inclusione sociale – insieme al Comune di Gossolengo (entrambi fanno parte dell’Unione Valtrebbia) “Su altri progetti vedremo”.

“Abbiamo previsto – spiega Albasi – il recupero dell’ex sede della pubblica assistenza. L’obiettivo è quello di trasformarla in luogo in cui i ragazzi disabili di Rivergaro e Gossolengo che frequentano il centro socio-occupazionale possano iniziare attività di vita indipendente. Il progetto ha avuto l’ok ed è stato accolto. Adesso vediamo lo sviluppo dell’iter”. Il sindaco segnala come le difficoltà presenti nella redazione del progetto europeo siano state in parte superate grazie alla collaborazione tra due enti. “Mettere insieme le forze – dice Albasi – aiuta perché tutti gli enti locali hanno difficoltà soprattutto per il personale che è sempre meno. Solo per il bonus 110 nel nostro comune c’è stata una richiesta enorme di lavoro. Da quando è uscito il provvedimento gli uffici sono sommersi di richieste”.

Sanità. Il dopo pandemia ha lasciato ovunque sul territorio vari problemi sia per i giovani sia per gli anziani. Qual è il suo osservatorio?

“Da un punto di vista sociale – spiega Albasi –  le ripercussioni ci sono, soprattutto per i più giovani. E’ una questione che mi preme molto. In paese abbiamo un’associazione fatta esclusivamente di ragazzi: “River life”. Hanno un’età che va dai 16 ai 30 anni (sono quelli che hanno dato vita al grill contest). Qual è la parte più positiva che mette in rilievo questa associazione? E’ il fatto che tiene impegnati i ragazzi nelle attività, dai spazio alla loro creatività al loro impegno, li tieni nel paese e gli dai anche dei ruoli di responsabilità; acquisiscono un ruolo pubblico e questo li aiuta a evitare le devianze e credo anche a superare le emarginazioni. Non è un caso se ogni anno tanti ragazzi giovani chiedono di entrare nell’associazione. E’ un terreno che dà loro motivazione e vogliono entrarne a far parte. Questo per me è un risvolto positivo sapendo che siamo in un contesto in cui i giovani sono stati molto penalizzati durante la pandemia”.

Sulla sanità Albasi parla di fiore all’occhiello per Rivergaro rappresentato dalla Medicina di gruppo San Rocco: “Punto di riferimento importante per i cittadini. Una storica medicina di gruppo  che permette da anni di avere in un unico punto una serie di attività e medici in prima linea. “Per questo li devo ringraziare”. Rimarca. Un particolare riconoscimento – spiega il sindaco – è in cantiere per il dottor Francesco Olcelli neo pensionato, storico medico condotto di Rivergaro che, insieme alla dottoressa Anna Maria Andena, ha dato vita alla medicina di gruppo.

Quale prospettiva per una Casa della salute?

“Se l’azienda valuterà che sarà necessaria saremo disposti a individuare insieme il sito. Per noi è fondamentale che rimanga quel gruppo. Se diventa casa della salute è ancora meglio ma dal punto di vista dei servizi con la medicina di gruppo esistente già troviamo il pediatra, il punto prelievi, specialisti… Una Casa della salute sarebbe il passaggio successivo.  Si consideri però che ci sono realtà che non hanno le Medicine di gruppo e secondo me l’abc è avere prima la Medicina di gruppo perché sono i medici di base il traino della salute primaria. Per noi avere insieme i Medici di Medicina Generale è stato un valore aggiunto”.

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