Ancora un tie-break per la Lpr
Il quinto posto ora si allontana

0

latinaAncora una maratona e di nuovo un tie break per la Lpr Piacenza che ottiene a Latina due punti che le permettono di rafforzare il sesto posto in classifica. Al Palabianchini il 2-3 finale è figlio di un match vissuto a strappi da entrambe le formazioni; prima la Top Volley parte meglio con il 25-23 della prima frazione con Piacenza che invece blinda il set centrali con un 25-18 e 25-21, quando tutto lascia prevedere per i biancorossi la posta piena , ecco il ritorno pontino con la quarta frazione dominata dalla squadra di Daniele Bagnoli (25-14) anticamera del set di spareggio in cui Piacenza ha condotto sempre il punteggio per il 15-10 e 3-2 finale. Dopo Sora e Lube ancora oltre due ore di gioco per una Lpr che ha dovuto fare i conti con le assenze di Marshall e Zlatanov con la diagonale obbligata di posto 4 Clevenot-Parodi. Difficoltà per gli ospiti in particolare in attacco con il 49% di positività grazie soprattutto al francese con 16 punti e 65% mentre per Hernandez qualche murata di troppo (5) con 17 punti ma solo il 35%; poco impiegato Parodi che ha chiuso con 9 punti ed un buon 57%; percentuali di attacco più basse al centro dove sia Yosifov che Alletti hanno consuntivato un saldo sotto il 50%. Meglio la Top Volley che ha avuto in Fei, Maruotti e Ishikawa un tridente di palla alta temibile; per i laziali una percentuale di attacco al 53% con l’opposto a 18 e 59% e le due bande rispettivamente a 10 (60%)e 12 (52%). Meglio Piacenza in  ricezione (38% contro 22%) con Clevenot e Manià al 40% mentre Latina ha sofferto sia con Ishikawa (11%), Penchev (primi due set al 17%) e Klinkenberg (20% nei set finali); maggiore equilibrio nei fondamentali di break con 10 muri per la Lpr (5 Yosifov e 2 Hernandez, tutti concentrati nelle prime tre frazioni) e 8 dei padroni di casa (2 Klinkenber e Rossi) di cui però ben 6 nel quarto set; mentre in battuta saranno 6 gli aces biancorssi (2 Hernandez ed Alletti) di cui ben 3 nel secondo set, contro le sole due battute vincenti di Ishikawa e Penchev (nelle prime due frazioni). Piacenza dunque rafforza la posizione su Monza sconfitta nettamente a Ravenna, ma vede scappare Verona capace di annichilire una Modena in crisi e costretta all’allontanamento dell’allenatore Piazza con possibili sostituti in Stoitchev e Giani; ora gli scaligeri sono a +9 e per la Lpr la quinta piazza pare un miraggio a 5 giornate dal termine della regular season.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.