Fervono i preparativi e le ipotesi circa la parziale riapertura di tutta l’Italia a partire dal 4 maggio, aziende, piccole imprese, esercizi commerciali si stanno attrezzando per affrontare la riapertura in sicurezza.
Lo stesso accade anche per la Chiesa che sta valutando delle proposte per poter garantire ai fedeli l’accesso alle messe in sicurezza. Il vescovo Giovanni Ambrosio presenterà una serie di proposte durante la conferenza episcopale che si terrà lunedì, ovviamente a distanza. Lunedì il vescovo di Parma, Enrico Solmi, potrebbe rendere ufficiale la richiesta di far ripartire almeno i funerali dal 4 maggio.

L’ipotesi è quella di diminuire i posti delle chiese, prevedendo ad esempio due fedeli per panca in modo che si rispettino le distanze di sicurezza, e di dotare le parrocchie di mascherine e dispositivi di protezione da fornire ai fedeli per partecipare alle celebrazioni. Insieme a queste misure, dice il vescovo, bisogna ricordarsi delle persone anziane e con problemi di salute per cui è importante mantenere la diretta streaming e televisiva. Anche i giovani che frequentano i Grest estivi non vanno dimenticati e bisogna essere pronti a pensare a delle formule alternative per essere pronti a una riapertura.




