PONTE DELL’OLIO – Il sindaco Alessandro Chiesa: “Hub urbano per rivitalizzare Ponte dell’Olio”

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Il sindaco di Ponte dell’Olio, Alessandro Chiesa, ci svela qualche anteprima sulla storica festa di Ferragosto e traccia con noi un bilancio di questo primo anno del suo secondo mandato, toccando tutte le questioni più importanti.

Ci siamo lasciati lo scorso anno con alcuni progetti da completare, tra cui la ricerca di un capannone che potesse ospitare la Protezione Civile. A che punto siamo?

Abbiamo risolto il problema acquistando all’asta due capannoni dell’ex stabilimento industriale TEVI (Trafilerie e viterie italiane), fallito nel 2009. All’acquisto dei capannoni seguirà la loro riqualifica e sistemazione. Dall’idea iniziale di trovare una diversa collocazione per la Protezione Civile della Pubblica Assistenza Valnure è nata una grande opportunità di cui non possiamo che dirci soddisfatti.

Negli ultimi mesi ha avuto grande spazio su diversi social una polemica che vede protagonista un canile situato nel vostro territorio, il rifugio invisibili. Avete trovato una soluzione per risolvere questo problema?

La situazione viene monitorata da anni e abbiamo preso diversi provvedimenti che vanno in varie direzioni. L’ AUSL e i veterinari che sono entrati nel canile non hanno rilevato maltrattamenti. L’amministrazione comunale sta adempiendo a tutti i doveri di legge per far rispettare le varie norme sotto tutti i punti di vista. Non si può però pretendere che il Comune violi le leggi sulla base dell’onda emotiva che la situazione ha suscitato. Mi sono state rivolte accuse, anche pesanti in certi casi, e insulti ma, da più parti, sono arrivate anche proposte di aiuto e collaborazione. Per questo vorrei ringraziare sinceramente i volontari e le associazioni di tutela animale che, con correttezza e vero spirito di collaborazione, si sono messe a disposizione nel caso in cui si presentassero esigenze particolari. A ciascuno di loro vorrei ribadire la rassicurazione che condividiamo lo stesso obiettivo, pur con ruoli differenti.

Avete da poco riqualificato l’argine del Nure, anche grazie ai fondi del PNRR. Di che tipo di intervento si è trattato?

L’agenzia regionale ha messo a disposizione, grazie ai fondi del PNRR, un milione di euro. Questa importante cifra è stata usata per rafforzare, ridisegnare e ricostruire l’argine del Nure in modo da scongiurare fenomeni erosivi: in caso di innalzamento dei livelli idrometrici, infatti, le correnti veloci non andranno a sbattere contro gli argini. Si tratta di un intervento molto atteso, soprattutto perché il comune di Ponte dell’Olio è stato vittima di due alluvioni, una nel 2015 e una nel 2023.

Uno dei progetti più ambiziosi della tua amministrazione è quello di trasformare Ponte dell’Olio in un Hub urbano. A che punto siete?

  
Il comune di Ponte dell’Olio mira a trasformare il centro storico in un “hub urbano” per rivitalizzare il tessuto economico locale e valorizzare il suo centro commerciale naturale e la vocazione turistica. L’obiettivo è creare un’area delimitata con una forte presenza di attività commerciali, artigianali e di servizio, fungendo da fulcro per la rigenerazione economica, sociale e urbana della zona. In questo momento, grazie ai fondi della regione, stiamo svolgendo uno studio di fattibilità del progetto.

Nel consiglio comunale di Ponte dell’Olio c’è stata una polemica molto accesa sui lavori che interessano la rotonda all’inizio del paese. Cosa rispondi a chi critica il progetto?

Condividiamo la tesi della Provincia che vuole riqualificare l’incrocio che collega la SS 654 e la strada provinciale 36 di Godi. Per come si presenta adesso questa rotonda non è né bella né sicura. Le critiche della minoranza sono solo ideologiche e giustificate dal desiderio di non dare la concessione mineraria a Albarola. Non sono realizzabili infatti le proposte di chi punta ad attrarre fondi per 20 milioni di euro.

Il 19 luglio è stato inaugurato il Punto Verde, centro di assistenza sanitaria. Cosa ti aspetti da questo nuovo servizio?

Mi aspetto che continui a migliorare la sanità sul nostro territorio. Ieri un cittadino di Ponte dell’Olio si è recato in questo centro di assistenza lamentando un mal di pancia. Visitandolo, i sanitari si sono accorti che si trattava di un infarto in atto e hanno quindi proceduto di conseguenza. La sua vita è stata quindi salvata anche grazie alla creazione di questo centro.

L’ultima domanda riguarda la tradizionale festa di Ferragosto. Come si svolgerà quest’anno?

Il programma è ormai completo, posso anticipare che quest’anno le serate non saranno più solo due, ma tre e che cambierà l’ente organizzatore che sarà la Comunità Valnure. Ci sarà musica per tutte e le età e per tutti i gusti, dal liscio agli anni ’90. Non mi resta quindi che invitarvi a partecipare numerosi!

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