
La rielezione di Alessandro Chiesa a sindaco di Ponte dell’Olio e la prossimità della Fiera di San Rocco spiegano ampiamente l’opportunità di tornare a intervistarlo.
Secondo mandato per l’appena ventottenne che ottiene una riaffermazione con il 69% dei consensi su Tiziana Lavalle di “Ponte Viva”, un risultato prevedibile nella sostanza, ma non nelle dimensioni.
Si aspettava una percentuale di gradimento così alta?
“La soddisfazione è stata molto grande, soprattutto perché abbiamo visto ripagati tutti gli sforzi profusi in questi cinque anni di amministrazione. E’ stato un grande risultato che corrisponde ora a grandi responsabilità. I cittadini di Ponte dell’Olio ci hanno dato tanta fiducia e noi adesso vogliamo svolgere un lavoro importante per ripagarla”.
Quali fattori, pensa abbiano inciso sulla sua rielezione?
“Penso l’aver mantenuto gli impegni presi alle elezioni 2019, rispettando il programma. Poi il fatto di essere stati un’amministrazione sempre presente, nel paese e nella vita della comunità in generale, e che ha saputo dimostrare umiltà e disponibilità nei confronti di tutti, soprattutto nei momenti difficili come la pandemia”.
Ora quali sono i provvedimenti più urgenti da prendere?
“Non ci sono provvedimenti più urgenti e altri meno urgenti. Noi abbiamo presentato un programma concreto e ambizioso, che puntiamo a realizzare in questi cinque anni di mandato. Dobbiamo agire piano piano, passo dopo passo, mettendo in atto azioni e preparativi per portarlo a termine”.
Quali allora i progetti che ha in serbo per i prossimi cinque anni di mandato?
“Puntiamo al rilancio del Centro sportivo Cementi Rossi. Inoltre a confermare il Centro di Aggregazione Giovanile alle Fornaci e a trovare un capannone dedicato per la Protezione civile. A inizio 2025 si riqualificheranno i giardini pubblici, per renderli più moderni e fruibili per famiglie e ragazzi: un progetto finanziato da appaltare entro l’anno. Dobbiamo anche proseguire nelle opere di manutenzione del territorio, perché sulle strade bisogna fare sempre di più”.
La minoranza parla di lacune nel vostro programma con particolare riferimento alla tematica ambientale e alle problematiche delle persone anziane… Come risponde?
“Rispettiamo l’opinione della minoranza, che è comunemente diversa e critica rispetto alla maggioranza. Il nostro programma, sostenuto da un grande consenso dei pontolliesi, è molto chiaro e tocca tutti gli ambiti. Non abbiamo trascurato nessun settore, né nei cinque anni precedenti, né nel programma per i prossimi cinque. Dalla guardia medica al pediatra, dall’aumento dei posti al nido al Custode solidale per il trasporto degli anziani o all’accordo con Caritas, gli obiettivi raggiunti negli anni sui servizi non mancano. Così come, sull’ambiente, l’illuminazione pubblica a Led consuma il 65% in meno. Siamo però aperti ad ascoltare anche le loro eventuali proposte e, nel caso abbiano volontà di collaborare, le aspettiamo nei prossimi Consigli comunali per valutarle”.
Anche quest’anno una estate pontolliese importante, quali sono i prossimi eventi in calendario?
“Abbiamo davanti vari e importanti eventi. La prima è la tradizionale “Festa del Cotechino” a Cassano, tenuta dalla Proloco, che si svolgerà dal nove al tredici di agosto. Per la giornata di Ferragosto stiamo preparando la Fiera di San Rocco che si terrà, come da tradizione, il quindici e il sedici di agosto. In vista dell’autunno, invece, stiamo già pensando ai “Sapori del Borgo”, che si svolgerà il dieci novembre. Il prossimo anno invece avremo il grande onore di organizzare la “Festa Granda”, il raduno annuale di tutti i gruppi alpini della provincia di Piacenza, che ogni anno viene ospitata da un comune diverso. Nel settembre 2024 tocca a Ferriere e nel 2025 toccherà a noi: un grande onore, ma ovviamente anche una grande responsabilità”.




