
Negli ampi spazi dell’Ex Consorzio Agrario, ancora impregnati dell’“odore delle tute blu” e in cui risuona l’eco “delle chiavi inglese”, l’assemblea di Confindustria Piacenza è stata anche l’occasione di parlare di nuovi modelli energetici. Coinvolto nel dibattito che ha fatto seguito alla relazione del presidente Rolleri, moderato dal giornalista di Class Cnbc Andrea Cabrini, anche Alec Ross, esperto americano di tecnologie, imprenditore ed autore di best-seller, già consulente di Hillary Clinton durante l’amministrazione Obama. “Come ha detto Pablo Picasso – ha evidenziato Ross – ogni atto di creazione inizia con un atto di distruzione. Dobbiamo sperare che ci sia un po’di luce nel buio di questa fase. Questi giorni sono difficilissimi, ma in realtà se guardiamo alla Storia, gli anni di invenzione, di innovazione, molto spesso hanno alle radici momenti come questo”. Lo sguardo sul futuro parte da una constatazione sul presente. “Il meteo del Nord Africa – ha aggiunto – è diventato il tempo della Sicilia, il tempo della Sicilia è diventato quello di Roma e quello di Roma è diventato quello di Piacenza. Lo vediamo ogni giorno, il cambiamento climatico non è ipotetico. Ma non possiamo piangere su ciò che è già successo. Dobbiamo fare delle cose difficili per avere prima di tutto un’autosufficienza energetica che deve essere sostenibile. Questo richiede secondo me il ritorno del nucleare, ma anche dell’idroelettrico, dell’energia solare. Non possiamo non sviluppare alternative”.
Le opportunità vengono anche dalla struttura del territorio. “L’interno della Sicilia, che brucia con 40 gradi di calore, perché non viene rivestito di pannelli solari come è stato in Marocco? L’Italia è circondata d’acqua ma non abbiamo soluzioni come nei Paesi nordici, nelle montagne abruzzesi dovrebbero esserci parchi eolici enormi. Dobbiamo pensare al futuro, perché ogni crisi offre la possibilità di pensare sul lungo periodo. E gli imprenditori devono essere protagonisti di questa transizione”.
“Un new deal sulle conoscenze” – Alla tavola rotonda, dal titolo “Orientarsi al futuro”, è intervenuto anche l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Vincenzo Colla. “Avanti tutta con le rinnovabili, anche biomasse e biometano, superando i “no”. Pensiamo ad energia di prossimità – il suo commento -. Faremo un piano energetico regionale da 4 miliardi e mezzo in tre e quattro anni per creare lavoro di qualità”. Energia fa rima con tecnologia. “In questo Paese ne abbiamo poca – ha rilevato l’assessore -, e la velocità di queste tecnologie è incredibile e spesso spiazza le competenze. Dobbiamo fare un grosso investimento per restringere la forchetta tra domanda e offerta, serve un “new deal” sulle conoscenze, sulla formazione; abbiamo bisogno di fare un investimento sull’orientamento dei nostri ragazzi. Noi faremo il più grande investimento sulla formazione, perché pensiamo sia su questo tema che si giochi la partita”.




