Al Tavolo comunale, ripresi i lavori tra Consulta Provinciale degli Studenti e rappresentanti di istituto

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Al lavoro il Tavolo comunale dei rappresentanti di istituto e della Consulta provinciale degli studenti, che per quest’anno scolastico si propongono come un luogo di confronto e dialogo tra le realtà scolastiche e le istituzioni del territorio piacentino. Il Tavolo offre agli studenti l’opportunità di far sentire la propria voce, facilitando la trasmissione di informazioni e messaggi di sensibilizzazione, ma anche l’identificazione delle criticità e delle esigenze delle scuole. Infatti, gli studenti che scelgono di dedicarsi attivamente alla rappresentanza possono aiutare tutti gli altri giovani in modo significativo sia a veicolare informazioni e messaggi di sensibilizzazione che si vorrebbe estendere a una loro più ampia platea, sia a individuare e recepire le loro esigenze, le criticità su cui occorre una maggiore presenza delle istituzioni, o gli ambiti in cui si possa offrire loro occasioni di crescita e qualificazione ulteriore. In sinergia con tutti gli istituti del territorio e con l’Ufficio scolastico, dall’ascolto delle istanze portate all’attenzione dai ragazzi, scaturiranno nuovi tavoli tematici nei prossimi mesi.

Il primo incontro tenutosi a Palazzo Farnese, ha riunito i rappresentanti di istituto delle secondarie di secondo grado e i componenti della Consulta provinciale degli studenti; su questo argomento si è intessuto un dialogo con Giovanni Piombino, Matteo Piva, Massimo Fariselli e Lorelai Trif, rappresentanti d’istituto del Liceo Gioia, e Anna Ferrari e Francesca Passerini, membri della Consulta provinciale, che hanno sottolineato l’importanza della coesione tra le diverse realtà scolastiche. Questa iniziativa non solo permette di individuare ambiti in cui le istituzioni possono intervenire, ma favorisce anche la creazione di nuove opportunità di crescita per gli studenti. In sinergia con gli istituti scolastici del territorio e con l’Ufficio scolastico, scaturiranno anche nei prossimi mesi tavoli tematici su questioni emerse durante gli incontri.

“Questo primo incontro ha visto l’assessore alle Politiche Giovanili Francesco Brianzi, la sindaca Katia Tarasconi, la presidente della Provincia Monica Patelli, l’assessore alle Politiche Educative Mario Dadati, il dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per Parma e Piacenza, Andrea Grossi e l’assessora alla Pubblica Istruzione di Fiorenzuola, Elena Grilli”: spiega Anna Ferrari. “Noi rappresentanti siamo stati coinvolti in un laboratorio attivo sulla rappresentanza, che ha fatto emergere alcune difficoltà che alcuni ragazzi avevano nelle loro scuole”. La provincia ha reso possibile questo dialogo in cui si è potuto concretamente instaurare un confronto tra le diverse scuole di Piacenza, nelle loro difficoltà, per poter infine giungere a una soluzione più o meno concreta che si attuerà nell’imminente futuro. “Se non avessimo potuto sostenere questo incontro non avremmo potuto incontrare personalmente e in modo ravvicinato figure istituzionali importanti per il nostro territorio. Infatti, partecipare al Tavolo comunale ci ha permesso di avere una visione più completa delle problematiche che stanno colpendo le altre scuole, oltre alla nostra” aggiunge Matteo Piva, “e abbiamo capito che non siamo soli nell’affrontare le difficoltà nell’organizzare progetti, per il quale noi ci impegniamo sempre al massimo: un buon momento per confrontarci tra scuole e prendere spunto da idee che altri istituti hanno avuto, e viceversa altri potrebbero prendere esempio da noi”. Concludono Lorelai Trif e Massimo Fariselli: “Tutti i presenti hanno dimostrato il loro appoggio e la disponibilità nell’aiutarci, soprattutto verso i rappresentanti d’istituto, cosa assolutamente utile e di cui siamo contenti di aver potuto partecipare”.

Il confronto con una realtà non strettamente correlata all’ambiente scolastico quanto più istituzionale ha portato a una valorizzazione ulteriore del ruolo dei rappresentanti d’istituto e della Consulta. “Il Tavolo è stato organizzato e proposto da Brianzi e Giorgia Babini, dell’Ufficio Scolastico Provinciale e referente della Consulta” spiega Matteo Piva, “per avere una visione delle soluzioni che le scuole potrebbero richiedere in alcune situazioni per raggiungere un equo benessere nella gestione di tutti gli istituti piacentini”. “Oltre a questo” appunta Anna Ferrari, “un ulteriore fulcro principale dell’incontro è stato quello di responsabilizzare gli studenti coinvolti alla rappresentanza di cui fanno parte, per fare capire l’importanza, spesso sottovalutata, che si ottiene nel momento in cui la maggioranza studentesca elegge i portavoce per l’intero anno scolastico”.

L’incontro, per l’appunto, non è stato un evento isolato, ma un punto di partenza per un dialogo che continuerà anche nei prossimi mesi. Il Tavolo, infatti, è destinato a rimanere un punto di riferimento per le scuole piacentine. “Abbiamo apprezzato il formato di questo incontro, che è stato più un dialogo libero e flessibile che un semplice incontro formale”, ha dichiarato Lorelai Trif. “Ogni richiesta è stata ascoltata e valorizzata, anche nelle sue complessità”, ha aggiunto Anna Ferrari. Massimo Fariselli ha concluso: “Questa è una bellissima iniziativa che durerà nel lungo termine. Il Tavolo offre un’opportunità di confronto tra scuole che va oltre la Consulta e coinvolge direttamente i rappresentanti d’istituto. Se mantenuto così, sarà un valido strumento di cambiamento per ogni singola scuola e per il territorio piacentino”.

Sofia Moglia

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