Roberto Mares riconfermato ai vertici dell’Associazione provinciale donatori di organi. La cultura del dono nelle scuole: riprenderà l’attività formativa in videoconferenza

L’emergenza coronavirus e le difficoltà del post-covid hanno inciso pesantemente sull’attività delle 17 sezioni comunali di Aido Piacenza: quest’anno ben sette gruppi locali hanno chiuso i battenti ed ora l’Associazione donatori di organi lancia un grido d’allarme.
Nei mesi scorsi sono andate perdute le sedi comunali di: Alseno, Borgonovo, Caorso, Castelsangiovanni, Castelvetro. Si aggiunge la chiusura delle sezioni di Fiorenzuola e di San Nicolò, già in difficoltà dallo scorso anno.
Il presidente dell’Aido provinciale, Roberto Mares – recentemente riconfermato ai vertici dell’Associazione piacentina per i prossimi quattro anni – chiede aiuto al territorio: “Servono nuovi volontari per non disperdere l’importante lavoro di sensibilizzazione alla popolazione portato avanti con forza – in questi anni – dai nostri associati”. Il nuovo direttivo provinciale – il rinnovo delle cariche si è svolto lo scorso 5 luglio presso l’auditorium della Croce Bianca di Piacenza – sta lavorando senza sosta per cercare di recuperare l’attività delle sezioni comunali chiuse (o perlomeno di quelle più “strategiche” per numero di abitanti): “Stiamo facendo tutto il possibile ma – in assenza di ricambio generazionale – ci troviamo in seria difficoltà. Per questo motivo – aggiunge Mares – rivolgiamo un appello a tutti i volontari, ai soci e ai giovani che vivono nei sette paesi coinvolti perché si avvicinino alla realtà associativa di Aido, portando avanti l’impegno e la dedizione dei presidenti uscenti”.
Attualmente sono dieci i gruppi comunali Aido presenti sul territorio piacentino (Bettola, Cadeo, Carpaneto, Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, Pontedellolio, Pontenure, Rivergaro, Sarmato) per un totale di oltre 12.800 associati.
“Tra gli ultimi importanti traguardi raggiunti dalla nostra Associazione – ricorda il presidente provinciale Mares – si evidenzia l’adesione di tutti i Comuni del Piacentino al progetto “Una Scelta in Comune” che offre la possibilità – al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità – di dichiarare la propria volontà alla donazione di organi, tessuti e cellule”. I numeri segnalano però – in epoca post-covid – una flessione nei consensi, con percentuali inferiori rispetto alla media regionale: le adesioni sul territorio piacentino sono – ad oggi – pari al 73,2% mentre la media regionale supera abbondantemente l’80%. Le donazioni nel 2019 sono state 98, il doppio rispetto all’anno precedente (nel 2018 furono 48) ma le normative post covid impongono regole sempre più stringenti anche (e soprattutto) in materia di donazione.
“Purtroppo l’emergenza coronavirus e le conseguenti (e necessarie) normative di sicurezza hanno annullato la “Partita per la Vita” e la “Messa del Donatore” – ricorda il presidente Mares che anticipa: “Anche l’appuntamento autunnale con “Un Anthurium per l’informazione” si svolgerà in videoconferenza nazionale, vista l’impossibilità di organizzare una giornata di incontro nelle piazze per la distribuzione delle tradizionali piantine di beneficenza, come negli anni passati”.
Il presidente provinciale ricorda: “Aido non riceve sovvenzioni e può contare solo sulla raccolta fondi degli associati, sul cinque per mille e sulle donazioni volontarie” e – a tale proposito – invita a visitare la pagina Facebook ‘Aido provinciale Piacenza’ e il sito web nazionale (www.aido.it) dove viene presentata la campagna “Voglio dirti sì, cinque, mille volte sì. Dona il tuo 5 per 1000 ad Aido”.
Il presidente Mares annuncia – infine – gli impegni previsti per l’autunno: “Intendiamo riprendere – insieme ad Avis e Admo – l’attività formativa nelle scuole attraverso nuove formule didattiche (come le videoconferenze) al fine di portare avanti – anche a distanza – la sensibilizzazione alla cultura del dono tra le nuove generazioni”.
L’autunno si preannuncia intenso, con i rinnovi dei consigli regionale e nazionale di Aido previsti entro il 31 ottobre, secondo le nuove normative del Terzo settore. L’Aido provinciale piacentina ha già proceduto – nelle scorse settimane – al rinnovo del Consiglio direttivo: Roberto Mares, presidente; Piercarlo Cigala vicepresidente vicario; Gina Torreggiani vicepresidente; Fabio Piazza, segretario; Cristina Baldini, amministratore. Seguono i consiglieri: Gianfranco Antonelli, Simonetta Carini, Stefano Di Marco, Paola Lotteri, Emanuela Signaroldi, Roberto Zarrillo, Alberto Brenni (consigliere di riserva). Revisori dei conti: Francesca Bruschi (presidente), Simone Arisi e Franco Balordi.




