
Terminata la messa a punto del programma, si può dire che a Sarmato è tutto pronto per
la 57esima Festa del Salame piacentino, ormai storico appuntamento. Sarà una edizione
molto particolare perché dedicata a Sandro Sacchi, volontario della Proloco e poeta
dialettale molto affezionato al suo paese, scomparso qualche mese fa.
Una tre giorni, 23, 24 e 25 maggio, che prenderà il via venerdì sera, nell’area feste di Via
G. Moia dove sarà in bella mostra lo storico maiale in vetroresina rstaurato: alle ore 19
apertura degli stand gastronomici ed alle 22 con lo spettacolo live di Explosion Band per
un pubblico giovan. Sabato sera, apertura degli stand gastronomici sempre alle 19 ed alle
22, per gli appassionati di balli latinoamericani, tornerà “Latin Party “con il Dj Davide e
l’esibizione di tango argentino con Alejandro e Vanesa.
Domenica il clou del programma: alle 8.30, apertura degli stand gastronomici no stop e
mercatino del riuso; alle 10.45 il corteo di musici e sbandieratori del Palio di Asti e nel
pomeriggio, alle ore 14.30 avrà inizio la tradizionale “tombolata”, fin dalle origini tra i
simboli della festa. Quest’anno per chi si aggiudicherà il primo premio riceverà in omaggio
un televisore.
In serata, alle ore 19.30, chiuderanno l’aperitivo in musica con Cinzia Davò ed a seguire,
alle ore 21.30, i balli con l’orchestra delle Sorelle Gilian.
Per i più piccoli l’irrinunciabile luna park fin da venerdì.
Alla tavola degli stand gastronomici ci saranno novità, in assoluto gli anolini vegani ed il
panino “KamitCasa” a base di salme cotto, ma anche piatti tipici della tradizione
piacentina: tortelli con la coda burro e salvia, pisarei e fasò e nidi di rondine; inoltre, ottimi
spiedini di manzo, succulente salamelle, il panino Pulled Pork ed ovviamente sua maestà
il salame cotto. Tra i dessert, torta sbrisolona, crostata, Torta di San Rocco, torta agli
amaretti e vino passito e ciambelline. Il tutto accompagnato da ottimi vini piacentini.
Come si vede, un programma ricco frutto del lavoro del nuovo gruppo di volontari che
compongono la Pro Loco guidata da Davide Albasi. Impegno iniziato lo scorso anno
coniando lo slogan “Con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro” che
approda quest’anno nella candidatura per ottenere il prestigioso riconoscimento UNIPLI di
“Sagra di qualità” certificato con apposito marchio. Giovedì sera, nell’area feste si riunirà
l’assemblea dei soci aperta al pubblico per dare inizio ai lavori per ottenere il prestigioso
marchio. Allo scopo è già stata avviata una ricerca storica sulle origini della Festa del
Salame, consultando articoli di giornali, interviste ai componenti del primo direttivo della
Proloco, nata nel 1968, tra cui Ermanno Guasconi e Giorgio Bonibaldoni, ricerca di
vecchie foto e documenti d’epoca.




