A Pontenure è tempo di Festa dell’asino

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asinelliPontenure si prepara a quattro giorni di festa: dal 9 al 12 settembre torna la Festa dell’asino, che vedrà il paese animarsi ogni sera con musica, danze, stand gastronomici ed altre iniziative. Tra le proposte gastronomiche, specialità a base di carne di asino. Ecco il programma: venerdì 9 settembre, alle ore 18, “Marcia dell’asinello”: una marcia non competitiva, di 6 e 11 chilometri.
Alle 21, si danza sulle note dell’orchestra Omar. Sabato 10, in serata si ballerà con Rossella Ferrari e i Casanova. Domenica 11, grande festa anche di giorno: a mezzogiorno, pranzo dell’asino; musica nel pomeriggio e, in serata, il liscio dell’Orchestra Daniele Tarantino. In Piazza Re Amato, inoltre, per i bimbi ci saranno giochi gonfiabili, trenino e cavalcate con pony e asinelli. Ancora domenica 11, in centro paese si svolgerà il “Mercatino del riuso e delle mille bontà”. Gran finale, la serata di lunedì, con l’Orchestra Franco Bagutti.
La festa si organizza in memoria di un fatto veramente accaduto il 31 agosto del 1901, quando per ravvivare una festa popolare, qualcuno, i più dicono il poeta Valente Faustini, che all’accaduto dedicò una divertente poesia dialettale, ebbe l’idea di far scendere dalla torre campanaria un asinello munito di ali. La notizia ebbe un certo clamore e calamitò nella piazza di Pontenure un nugolo di forestieri, curiosi di osservare questa insolita attrazione. Così alle 16.00 in punto del giorno fatidico, dalla bifora della torre campanaria apparve un somarello di nome Geppetto che, legato con un uncino ad una corda tesa all’altro angolo della piazza fu, suo malgrado, spinto nel vuoto.

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