
E’ tutto pronto per la Festa Fiorenzuolana di Primavera, appuntamento immancabile che inaugura la stagione delle sagre estive in Val d’Arda. Dai mercatini ai concerti, dalle rievocazioni storiche alle mostre, dalle degustazioni all’arte, il programma della 42ma edizione della Festa, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con la Municipalità, si estende su tre giornate con un ventaglio di proposte e eventi trasversali che animeranno tutto il paese.
Cornice della manifestazione: la riscoperta della via Francigena (che attraversa Fiorenzuola) e la valorizzazione delle tipicità, tradizioni, sapori e profumi che marcano questa antica strada di pellegrinaggio che da Canterbury porta a Roma.
Si comincia venerdì con una serata dedicata al rock in piazza Molinari. Alle 20:30 gli allievi della Scuola di musica “Amadeus” di Fiorenzuola apriranno il concerto di Maurizio Solieri&The Mullers, un complesso capitanato da Solieri, ex chitarrista di Vasco Rossi.
La festa continua sabato con le bancarelle dei commercianti, lo street-food e gli ambulanti distribuiti per le strade di Fiorenzuola sin dalla mattinata. Novità significativa di questa edizione: la fanfara dei carabinieri. Dalle 17 in piazza Molinari la sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo suonerà la fanfara del terzo Reggimento Carabinieri della Lombardia.
Al sabato ci saranno anche due mostre fotografiche (che verranno replicate alla domenica) presso la Chiesa della Buona Morte e alla Galleria Arte in via Liberazione. La prima è una suggestiva collezione di cartoline e di memorabilia, intitolata “Cento anni di vita cittadina”, che documentano una Fiorenzuola antica. La seconda, “India”, è una raccolta di clichés presi dal fiorenzuolano Mauro Liviotti nei suoi viaggi in Oriente.
Piazza Molinari ballerà poi fino a tardi sulle note del concerto di Jovanotte, tribute band del popolare rocker romagnolo.
La festa culminerà domenica con attività sin dal mattino e oltre il tramonto. Il paese si sveglierà con via Liberazione ricoperta da un tappetto di segatura, un’arte antica propria al Medioevo e tipica di Camaiore, paese dal quale passa la via Francigena. Medioevo ancora protagonista in piazza San Francesco sin dalle 08 con l’accampamento barbaro e la Falconeria dell’esperta Alda Favalesi. Uno spettacolo di rievocazione storica in cui osservare il grande rapace dispiegare le sue ali sul cielo di Fiorenzuola.
Sempre alle 08 ma in corso Garibaldi si aprirà il “Mercatino dei bambini” dove i piccoli potranno scambiare i loro vecchi giochi.
Alle 09 in piazza Cavour ci sarà invece l’ “Esposizione di camion d’epoca”, un evento molto apprezzato in paese da piccoli e grandi e promosso in collaborazione con le ditte di trasporti F.lli Cattadori e Aberti&Santi. Sempre in piazza Cavour ci sarà la gara di “HiFi Car” in cui verranno premiati i migliori sound-system delle auto in competizione e, dalle 10, la musica del far west dei Rebels Country Line Dance.
Dalle 09, in via Bressani, ci sarà anche un mercatino degli artisti creativi con espositori in arrivo da tutta Italia. Una rassegna di artigiani specializzati nella lavorazione della ceramica, del cuoio, del ricamo, del découpage, delle candele, di gioielli e oggetti di pietra.
Spazio poi alle iniziative di ArteAre dalle ore 15. Per le vie del centro ci saranno spettacoli itineranti di giocoleria, trampoleria, danza e teatro di strada mentre in piazza Cavour arriveranno da Bologna i Campanari. Alle 21 “Alchimie di fuoco” in piazza Molinari accenderà la notte con i suoi mangiafuoco, per la meraviglia dei più piccoli.
Gran finale, in piazza Molinari alle 22, con l’esibizione dei Bardomagno che chiude la rassegna della 42ma edizione della Festa di Primavera. Il gruppo goliardico, nato dalla famosa pagina satirica su Facebook “Feudalesimo e Libertà”, eseguirà alcuni esilaranti pezzi in italiano “volgare”.
“E’ una scommessa – dice Andrea Sozzi, presidente della Pro Loco di Fiorenzuola –, dopo due anni di stop a causa delle restrizioni anti-Covid abbiamo scelto di tornare in piazza con la formula classica: tre giorni di festa in tutto il paese per onorare un appuntamento storico di Fiorenzuola e far ripartire la vita sociale”.




