
E’ online, sul sito www.comune.piacenza.it il Bilancio di metà mandato
dell’Amministrazione Tarasconi. Un documento agile, pensato per essere letto facilmente
dai dispositivi tecnologici e dallo smartphone, che in poco meno di 50 pagine riassume
progetti avviati e in corso, attuazione delle linee programmatiche della Giunta e, con una
prospettiva di più lungo termine, iniziative e percorsi di cui si sono poste le basi affinché
trovino compimento nel prossimo biennio.
“Il 14 luglio ricorrono tre anni esatti dalla presentazione della squadra di governo della città
- spiega la sindaca – Ecco perché, proprio a ridosso del terzo “compleanno” della Giunta,
ci tenevamo a dare un segno concreto delle tappe raggiunte insieme sin qui e
dei traguardi che ci stiamo impegnando a conseguire. E’ un atto dovuto nel nome della
trasparenza e del rispetto nei confronti della nostra comunità, che in questo resoconto
sintetico, ma il più possibile esaustivo, può trovare non solo gli elementi per valutare il
nostro operato, ma anche uno strumento informativo utile per conoscere meglio il territorio
e l’attività del Comune”.
Si mettono in luce, infatti, anche aspetti importanti relativi alla riorganizzazione dell’ente e
all’innovazione in atto sia per quanto riguarda i servizi rivolti alla collettività, sia dal punto di
vista gestionale, con riferimento ad esempio ai grandi progetti finanziati dal Pnrr, allo
sviluppo delle partnership tra pubblico e privato e all’impulso dato ai processi partecipativi:
“Elementi chiave – rimarca Katia Tarasconi – di una rigenerazione urbana che va di pari
passo con la promozione dell’inclusione sociale, lo sviluppo economico, la sostenibilità
ambientale e la tutela della sicurezza. Non a caso, i sei capitoli che compongono il testo
non riflettono una suddivisione tra le deleghe degli assessori, ma restituiscono l’intento di
lavorare in modo coordinato e condiviso, guardando insieme agli obiettivi per il domani di
Piacenza”.
Si parte da “La città e il suo Comune” – panoramica sulla situazione economico-finanziaria,
le iniziative di sostegno al tessuto produttivo, ma anche gli interventi in settori di rilievo
fondamentale quale i servizi cimiteriali e la rete delle farmacie – per proseguire con “La
città che cresce e pianifica il suo futuro”, guardando al territorio che cambia, seguendo i
dettami dei Piani urbanistico generale e del Piano urbano del traffico, attraverso il
recupero di spazi dismessi (dalla Manifattura Tabacchi alle ex Scuderie di Maria Luigia) e
a riqualificazioni di impatto come quella del Polisportivo.
“La città sostenibile” getta lo sguardo sulla tutela degli spazi verdi e le nuove
piantumazioni, sul progetto di restituzione alla fruizione pubblica dell’ex Acna, sui parchi
gioco e sulla street art, sulle aree pedonali in centro storico e sulla tecnologia smart che
ottimizza le risorse energetiche, mentre “La città da vivere insieme” ripercorre i grandi
eventi culturali, artistici e sportivi che fanno crescere l’attrattiva di Piacenza e ne
restituiscono la vitalità come laboratorio di partecipazione.
Il capitolo “La città che ha cura di persone e spazi” unisce la dimensione sociale del
sostegno alle fragilità e dell’inclusione, declinata lungo le direttrici del Peba, delle politiche
di genere ma anche attraverso progetti regionali come “On the Road” e “Vega” che
integrano l’impegno per la sicurezza affiancandosi al presidio del territorio garantito dalla
Polizia Locale e dall’implementazione dei sistemi di videosorveglianza.
Infine, “La città giovane”: dal rapporto sempre più stretto e costruttivo con le Università
aventi sede in città, alla rete degli sportelli Piacenza Orienta e Piacenza Talenti, sino alla
promozione delle start-up e delle idee under 35.
“Il tutto – conclude la sindaca – nell’ottica della sostenibilità e dei principi cardine
dell’Agenda 2030 in cui crediamo fortemente, avendo voluto farne la cifra distintiva del
nostro cammino”.




