
Con l’arrivo delle temperature roventi l’estate piacentina entra nel vivo e si accende anche la tradizionale rassegna cinematografica di mezz’estate della nostra provincia, il Bobbio Film Festival, giunto alle ultime tre serate e che, con l’edizione del 2024, spegne le ventisette candeline.
Iniziato il 27 luglio, il festival, ideato dal regista Marco Bellocchio con Fondazione Fare Cinema, quest’anno si è caratterizzato per un taglio tutto al femminile – da qui il sottotitolo “plurale femminile” – con i riflettori puntati su un set di produzioni cinematografiche interamente firmato da registe donne, sin dalla prima serata aperte al dialogo con il pubblico nei consueti incontri-confronti post proiezione, spazio dedicato ai protagonisti del grande cinema d’autore italiano e cifra distintiva dell’evento. Una manifestazione che mette insieme “artisti, addetti ai lavori, studenti e appassionati di cinema – come sottolineato da Paola Pedrazzini, direttrice di Fondazione Fare Cinema – con l’importantissima particolarità di un programma interamente al femminile, una scelta precisa che abbiamo fatto – insieme a Marco Bellocchio e a Pier Giorgio ed Elena Bellocchio – per valorizzare la sempre crescente presenza di registe nel cinema d’autore”.
Le prime sei serate – I primi sei giorni della rassegna hanno visto alternarsi sullo schermo posizionato nel chiostro di San Colombano un mix variegato di pellicole, tra creazioni di registe già affermate e opere prime. Come l’esordio alla regia di Micaela Ramazzotti “Felicità”, film scelto per l’apertura del festival; seguito, il 28 luglio, da “Te l’avevo detto” per la regia di Ginevra Elkann, alla sua seconda esperienza dietro la macchina da presa e per la prima volta ospite del Bobbio Film Festival. Il 29 luglio è stato il momento di “Gloria!” dell’attrice e cantautrice Margherita Vicario, opera pop che ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale, tra cui il Globo d’oro 2024 come Miglior Opera Prima e il Premio della Giuria al Seattle International Film Festival. Il 30 luglio quindi spazio a “Dieci minuti” per la regia di Maria Sole Tognazzi, autrice anche della sceneggiatura assieme a Francesca Archibugi con la quale ha lavorato adattando per lo schermo il celebre romanzo “Per 10 minuti” di Chiara Gamberale. A “La guerra del Tiburtino III” di Luna Gualano è stata dedicata la serata del 31 luglio, mentre Il mese di agosto si è aperto con “Volare”, delicato esordio alla regia di Margherita Buy che ne è anche protagonista assieme ad Anna Bonaiuto.
Si chiude con Valeria Golino e il corto “Welcome to Paradise” – Con le prossime tre proiezioni il festival giunge quindi al suo atto finale: Il 2 e 3 agosto tocca alla sei puntate (tre per serata) della serie TV “L’arte della gioia” di Valeria Golino, tratta dall’omonimo libro di Goliarda Sapienza e presentata in anteprima mondiale all’ultimo Festival di Cannes. Golino sarà sul palco di Bobbio assieme a Valia Santella e Luca Infascelli, con cui ha lavorato alla sceneggiatura.
La serata del 4 agosto è dedicata alla premiazione, con la consegna dell’ormai storico Gobbo d’Oro, cui farà seguito la proiezione di “Welcome to Paradise”, il cortometraggio realizzato nell’ambito dell’edizione 2022 del corso di alta formazione cinematografica Bottega XNL-Fare Cinema con la regia di Leonardo Di Costanzo e presentato in anteprima mondiale lo scorso settembre alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il Festival si concluderà con la visione di un classico del cinema, “Sbatti il mostro in prima pagina”, diretto nel 1972 da Marco Bellocchio con Gian Maria Volontè come protagonista, nella nuovissima versione restaurata in 4K dalla Cineteca di Bologna in collaborazione con Surf Film, Kavac Film e Minerva Pictures, con la supervisione dello stesso Bellocchio.
Nelle giornate del Festival, inoltre, si sta tenendo il corso “Lo sceneggiatore: Scrivere per il cinema” con docenti Valia Santella e Bruno Oliviero e il “Seminario residenziale di critica cinematografica” curato da Anton Giulio Mancino, “un’occasione formativa unica – spiegano gli organizzatori – per gli studenti ma anche un innesto di vitalità per il Festival e per Bobbio, che si trasforma in una vera cittadella del cinema”.
“Il Festival – specificano – si radica nell’ormai storica progettualità artistica di Fondazione Fare Cinema, in sinergia con il Comune di Bobbio, con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali, Regione Emilia-Romagna e soprattutto di Fondazione di Piacenza e Vigevano, con cui Fondazione Fare Cinema ha stretto un’importante sinergia nell’ambito del progetto di alta formazione Bottega XNL, luogo di ispirazione rinascimentale in cui grandi Maestri di Cinema e Teatro tramandano i propri saperi a giovani Allievi che desiderano fare di queste arti il proprio mestiere”.
Tutte le proiezioni si tengono nel Chiostro di San Colombano e hanno inizio alle 21.15. Per info e acquisto abbonamenti: www.fondazionefarecinema.it




