Rebecchi Nordmeccanica, storico primo scudetto.
Intanto la società pensa già alla Champions

0

Gara4_19_4506_foto_Laura_Rovellini“E ora c’è da pensare alla Champions League”: mentre gli instancabili supporters ‘Pink Wolf’, dopo aver tifato a squarciagola, esondavano come un’onda rosa sul campo del Palaverde per festeggiare Leggeri e compagne che avevano appena conquistato uno storico scudetto (aggiuntosi alla coppa Italia in una stagione da incorniciare, con tre finali e due trofei vinti) con il fantastico 3-1 rifilato alle padrone di casa dell’Imoco Conegliano, il presidente onorario della Rebecchi Nordmeccanica Antonio Cerciello aveva già il pensiero al prossimo traguardo.
E’ del resto soltanto con questa mentalità, cioè con la voglia di puntare sempre al massimo, che si possono raggiungere certi traguardi: servono ovviamente investimenti, tantissimo lavoro, amalgama di squadra, dirigenti e staff e innumerevoli litri di sudore, ma è la mentalità la locomotiva del treno delle tante cose, grandi e piccole, che giorno dopo giorno, portano al top.
La sinergia tra le famiglie Cerciello e Rebecchi ha costruito una società capace di issarsi sul tetto del principale sport di squadra femminile e di portare il nome di Piacenza nell’albo d’oro degli scudetti (primo team “in rosa” a farcela, se si esclude l’ormai lontanissimo titolo conquistato nel 1972 dalla Brevetti Gabbiani Piacenza nell’allora molto meno praticato calcio femminile), ora l’obiettivo diventa quello di mantenere la continuità ad alti livelli: le premesse, però, ci sono davvero tutte.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.