
Ottobre è il mese delle caldarroste e della riscoperta dei profumi e dei colori dell’autunno. A Lugagnano torna un appuntamento di lunga tradizione: la storica Fiera Fredda. La manifestazione – che è sempre molto partecipata – è in programma quest’anno nel weekend del 21 e 22 ottobre. Punto centrale della manifestazione fieristica – organizzata dalla Proloco di Lugagnano – è la valorizzazione dei castagnari di Lugagnano e delle antiche tradizioni locali, con l’aggiunta – negli ultimi anni – di nuove iniziative che hanno arricchito la kermesse. Giunta alla 61esima edizione, la storica sagra della castagna è stata infatti recentemente rinnovata grazie all’inventiva della Proloco di Lugagnano. Il nuovo direttivo – un gruppo giovane costituito da una decina di componenti in carica dal 2022 – ha valorizzato le tradizionali manifestazioni annuali ed ha proposto – in un solo anno di attività – ben sette nuovi eventi, tra i quali la Notte dei Fuochi d’artificio e la Calancata, entrambe molto partecipate. Dopo il successo dello scorso anno torna ad animare la Fiera Fredda, – nella serata di sabato 21 ottobre – il Palio della Castagna, il gioco a ostacoli che si svolge lungo un percorso cronometrato tra piazza Castellana e Palazzo comunale: “Ogni squadra avrà a disposizione due minuti di tempo per giungere al traguardo affrontando scalini, gincana, scaletta a pioli e vari ostacoli posizionati orizzontalmente lungo il tracciato di gara. Le coppie – spiega la presidente della Proloco di Lugagnano, Gloria Azzalin – dovranno gareggiare portando sulle spalle un bastone (lungo 2 metri) con alle estremità due sacchi di castagne”. Novità di quest’anno sarà anche la prima sfilata dei “Tratur Vecc”– che aprirà la manifestazione nel pomeriggio di sabato – a cui seguirà l’inaugurazione ufficiale della fiera alla presenza delle autorità. In tale occasione l’Associazione Arma Aeronautica festeggerà la ricorrenza dei 100 anni dell’Aeronautica Militare con una mostra e un’esposizione di foto e reperti presso la Sala consiliare. “La Fiera Fredda è una manifestazione storica riconosciuta a livello regionale e alla quale partecipano tutte le associazioni del territorio, che si uniscono per valorizzare il paese e le sue tradizioni”, afferma l’assessore al Commercio e al Turismo, Ivan Leppini, il quale sottolinea: “La manifestazione richiama tantissimi visitatori dalle province limitrofe. Quest’anno ospiteremo, infatti, circa un’ottantina di camperisti provenienti dalla Lombardia che trascorreranno l’intero weekend a Lugagnano”. I turisti avranno l’occasione di vivere appieno la Fiera Fredda e verranno accompagnanti al Parco provinciale per una giornata dedicata alla raccolta delle castagne. Nelle due giornate di festa, in piazza Castellana saranno presenti gli stand delle associazioni di Lugagnano, che proporranno – accanto alla Proloco – i piatti della tradizione gastronomica locale e le immancabili caldarroste, a cura dei volontari di Avis, Aido e Pubblica Assistenza. Nella giornata di domenica 22 ottobre il centro paese si colorerà delle bancarelle dei creativi e degli ambulanti del mercato a cui si aggiungeranno gli stand dei produttori agricoli locali per la valorizzazione dei prodotti del territorio. Bambini e ragazzi verranno coinvolti in giochi e iniziative a tema e non mancheranno – nelle due serate di festa – intrattenimenti con musica dal vivo ed esibizioni delle scuole di danza. Tra le iniziative rivolte alla promozione delle tradizioni di Lugagnano si evidenziano la mostra a cielo aperto con le sculture in legno di Stefano Villaggi e l’esposizione delle creazioni di Giovanni Negri nel cortile di Palazzo comunale, entrambe dedicate alla valorizzazione degli artisti del legno. I visitatori potranno infine ammirare la mostra fotografica in sala Einaudi mentre presso la sala Jungle verrà presentato infine il progetto “Il mio territorio questo sconosciuto”, realizzato dall’Associazione La Congrega (che raccoglie i presidenti delle 34 associazioni locali) e dall’Istituto comprensivo di Lugagnano. “Il progetto – evidenzia Azzalin – mira a diffondere la conoscenza delle realtà economiche del territorio, con le testimonianze di alcuni imprenditori locali e la presentazione finale dell’esperienza svolta dagli studenti”.




