
Inarrestabile – come il tema dell’ultima campagna social “Insieme siamo #inarrestabili” – è l’operato
di Croce Rossa sul territorio: il Comitato piacentino ha soccorso oltre 37mila persone, erogato più
di 22mila prestazioni ambulatoriali e percorso oltre 2milioni di chilometri. In questi ultimi due anni,
causa covid-19, sono emersi nuovi bisogni sociali e sono aumentate le richieste di assistenza sul
territorio. Nuove sfide attendono il Comitato piacentino, a partire dalla realizzazione della nuova
sede. Ripercorriamo insieme al presidente di CRI Piacenza, Alessandro Guidotti, l’attività svolta sul
territorio e le principali novità che hanno interessato l’ultimo anno. In occasione della Giornata
Mondiale della Croce Rossa, il Comitato di Piacenza ha celebrato l’impegno dei 1.400 soci
volontari e ricordato i duri mesi della pandemia affrontati con coraggio e professionalità: “Il 2020 è
stato un anno molto impegnativo sia in termini di servizi effettuati sia dal punto di vista umano, ma
con il 2021 – afferma il presidente di CRI Piacenza, Alessandro Guidotti – sono cresciute
notevolmente le richieste di persone che hanno necessitato di assistenza sul territorio e il numero di
servizi offerti dai nostri volontari”. Lo scorso anno è infatti aumentato l’impegno nel trasporto
sanitario, nella formazione, nell’assistenza alle vecchie e nuove povertà, nel sostegno a profughi e
migranti. Le volontarie e i volontari impegnati nel sociale hanno sostenuto oltre 600 nuclei familiari
(sia direttamente presse le sedi CRI, sia tramite l’Emporio solidale), e distribuito 40mila euro in
buoni spesa alle persone in difficoltà. Da 25 anni – inoltre – CRI Piacenza si aggiudica l’appalto per
i servizi di trasporto disabili: nell’ultimo anno sono state oltre 350 le persone disabili
accompagnante settimanalmente negli ambulatori per le necessarie terapie o nei centri diurni, per un
totale di circa 18.700 trasporti. Obiettivo del 2022 sarà l’avvio della nuova sede: “La realizzazione
di una nuova struttura – evidenzia il presidente Guidotti – è divenuta oggi indispensabile sia per la
forte crescita di servizi richiesti dal territorio, sia per la necessità di disporre di maggiori spazi
destinati al parco mezzi e allo stoccaggio di beni destinati alle missioni umanitarie a favore delle
popolazioni colpite dalle guerre, come sta accadendo in questi mesi per l’Ucraina”. Prioritarie per
CRI Piacenza sono le nuove generazioni: “Il nostro Gruppo giovani – già molto attivo e consolidato
sul territorio – in questi anni di pandemia è cresciuto ulteriormente e ha dato grande prova sul
territorio, per l’impegno inarrestabile. Lo scorso anno – ricorda il presidente – il nostro giovane
volontario, Giovanni Buttafava, è stato nominato “Alfiere della Repubblica” dal presidente della
Repubblica, Sergio Mattarella per l’impegno profuso durante i mesi di pandemia nei confronti, in
particolare, di chi si trovava in maggiore difficoltà”. Il presidente Guidotti – volontario di Croce
Rossa dal 1988 – evidenzia, inoltre, due importanti novità che hanno caratterizzato lo scorso anno:
l’introduzione del servizio h24 Alta Valtrebbia e del servizio di ambulanza h12 a Borgonovo (in
affiancamento al servizio già presente per le restanti ore della giornata) in risposta alle esigenze
delle comunità locali. L’attenzione alle tematiche sociali e alle nuove fragilità – insieme all’attività
di soccorso – è da sempre al centro dell’attività di Croce Rossa: “Partecipiamo al nuovo progetto
della Fondazione di Piacenza e Vigevano per la realizzazione di una rete di assistenza integrata a
sostegno agli anziani soli che vivono in Appennino, al fine di offrire loro un supporto nelle piccole
commissioni quotidiane e di proseguire l’impegno nel contrasto a situazioni di isolamento e nel
sostegno alle nuove fragilità presenti in ciascun territorio”.
I numeri di Croce Rossa Piacenza
Nata il 4 maggio 1866, Croce Rossa Piacenza conta circa 1.400 soci volontari e 107 mezzi a
disposizione, per un totale di 2.150.000 km percorsi. Il Comitato piacentino è costituito da 11 unità
territoriali (Piacenza, Agazzano, Bobbio, Borgonovo, Cadeo, Farini, Ottone, Pianello, Piozzano,
Podenzano, Rottofreno) più il Distaccamento di Marsaglia. Sono state soccorse 37.480 persone,
effettuati 18.700 trasporti disabili ed erogate 22.480 prestazioni ambulatoriali. CRI Piacenza ha
aiutato oltre 500 famiglie bisognose e svolto oltre 10mila servizi “CRI per Te”, attraverso il numero
verde gratuito (800 065510) per offrire supporto, informazioni e servizi a chiunque abbia bisogno.
Si aggiungono i 1.076 servizi di assistenza a manifestazioni varie e sportive, i circa 200 incontri
nelle scuole e oltre un centinaio di servizi di assistenza in supporto alle forze armate. La struttura
organizzativa, rinnovata ogni 4 anni, è formata attualmente da: presidente: Alessandro Guidotti;
vicepresidente: Pilade Cortellazzi; direttore sanitario: Antonio Agosti. Consiglio direttivo: Pilade
Cortellazzi, Rossana Vernizzi, Angelo Zanellotti, Federico Bozzetti (consigliere Giovani). CRI
Piacenza è suddivisa in 6 aree di attività con rispettivi delegati: Cinzia Maria Vittoria Arcelloni (OS
1 – Salute), Ivana Casotti (OS 2 – Sociale), Michele Gorrini (OS 3 – Emergenza), Gilio Laurenzano
(OS 4 – Principi e Valori), Giovanni Buttafava (OS 5 – Giovani), Giorgia Astorri (OS 6 – Sviluppo,
Comunicazione e Promozione del Volontariato). Info: https://www.cripiacenza.it




