Appuntamento domenica 23 febbraio al Milestone per la Finale della sezione “Speciale Emilia-Romagna” del Concorso Bettinardi, giunto con questo incontro alla chiusura definitiva. Questa nuova sezione è stata inaugurata dal Piacenza Jazz Club in collaborazione con Bologna in musica grazie all’ausilio della nuova “Legge Musica” varata nel 2018 dall’Assemblea Regionale dell’Emilia-Romagna. Il progetto si è proposto di andare alla ricerca delle formazioni giovanili più interessanti che disputeranno la finale domenica per vincere la registrazione, realizzazione e promozione di un CD con brani originali e di un videoclip oltre a una residenza formativa e la promozione del disco in alcuni club dell’Emilia-Romagna a spese del concorso stesso.
Sul palco del Milestone saliranno quindi i finalisti: Duke Juice, Enrico Cristofani Trio, Nuwa, Pablo Died e Past1.
Conclusa la serata finale del Concorso Bettinardi, è tempo di prepararsi per il primo appuntamento ufficiale di questo Piacenza Jazz Fest 2020 che si terrà sabato 29 febbraio alle 21.15 presso lo Spazio Le Rotative di Piacenza. In programma il doppio set di grande spessore composto da Clarissa Colucci Quartet e Tom Harrell Infinity.
Tanta musicalità corroborata da un forte senso del Blues, queste le caratteristiche attribuite a Clarissa Colucci, vincitrice lo scorso anno del Concorso Nazionale “Chicco Bettinardi” per Nuovi talenti del Jazz italiano e quindi presentata in cartellone ad aprire addirittura il concerto inaugurale del Piacenza Jazz Fest 2020. Il quartetto propone un repertorio principalmente incentrato sulle melodie dei grandi compositori come Cole Porter, Harold Arlen e Horace Silver che mettono in luce le potenzialità della voce come strumento solista e leader del gruppo.
Nel secondo set un quintetto che probabilmente non ha eguali sulla scena internazionale.

Tom Harrell, classe 1946, ha ormai da tempo raggiunto le vette della musica afroamericana e i suoi concerti sono garanzia di qualità sopraffina. Da qualche anno ha abbandonato la scrittura per grandi organici per dedicarsi al suo attuale quintetto, formato dal saxofonista Mark Turner, dal chitarrista Charles Altura, dal contrabbassista Ben Street e dal batterista Johnathan Blake. Il tour mondiale per la presentazione del loro recentissimo album di inediti dal titolo “Infinity”, fa tappa allo Spazio Rotative in quella che si può definire un’occasione unica da cogliere al volo.




