Un bando europeo per il Parco della Pertite, il Comune chiede l’aiuto di Boeri

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Si tratta del debutto dell’amministrazione Barbieri in Europa e l’obiettivo è la realizzazione dell’agognato Parco della Pertite. Il Comune di Piacenza, come ente capofila, ha deciso infatti di partecipare al bando europeo Sunbath dedicato ai piani di rigenerazione urbana ispirati alla natura e, per la parte pratica, ha chiesto l’aiuto dello studio milanese dell’archistar Stefano Boeri.

L’area della Pertite tra via I Maggio e via Emiia Pavese


L’idea progettuale – siamo ancora alle fasi preliminari del bando – prevede un grande parco in città e l’area della Pertite (dopo essere stata stralciata dalle ipotesi per la realizzazione del nuovo ospedale) sembra essere fatta su misura.
In palio ci sono 3,6 milioni di euro, decisivi per la trasformazione della grande area di via Emilia Pavese in spazio verde attrezzato.
“Qualora dovessimo vincere – ha dichiarato il vicesindaco Elena Baio, assessore con delega allo sviluppo dei progetti Smart City – l’intenzione è proprio quella di realizzare un progetto esecutivo per un parco alla Pertite”.
“Come amministrazione – ha proseguito il vicesindaco – è l’esordio in un bando europeo e siamo in una fase di potenziamento del nostro ufficio Europa. Siamo comunque ambiziosi e ci giocheremo le nostre carte per arrivare a ottenere il finanziamento sapendo che non sarà comunque facile. La squadra di partner allestita è di tutto rispetto”.

Stefano Boeri


Stefano Boeri, architetto di fama internazionale – ricordiamo – è l’autore del “Bosco verticale”, realizzato nel centro di Milano ai confini con il quartiere Isola, divenuto simbolo di edificio residenziale sostenibile, un progetto di riforestazione metropolitana che contribuisce alla rigenerazione dell’ambiente e alla biodiversità urbana senza espandere la città sul territorio.

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