
Operazione rimpasto completata: licenziati, o convinti a licenziarsi, Massimo Polledri (assessore alla Cultura), Paolo Garetti (Lavori Pubblici), Filiberto Putzu (Eventi, Demanio, Patrimonio, Centro storico), la proclamazione dei nuovi assessori – Cavalli, Tassi e Papamarenghi – inizialmente, come annunciato dal sindaco, attesa per lunedì prossimo, si è tenuta prima del previsto.
Un avvicendamento annunciato da settimane e che, tuttavia, non ha mancato di creare fibrillazioni in maggioranza.
Le scelte del sindaco – maturate sembra già da alcuni giorni -sono state infine condivise con i vertici dei partiti del centrodestra e i nuovi ingressi non dovrebbero mutare i rapporti di forza tra i partiti all’interno dell’esecutivo.
Ecco quindi formalizzato il nuovo assetto della Giunta comunale, con l’ingresso di Stefano Cavalli, Jonathan Papamarenghi e Marco Tassi. Il sindaco Patrizia Barbieri ha quindi varato la nuova squadra con un significativo valzer di deleghe. Rimangono riservate alla competenza del sindaco le materie non delegate agli assessori ed in particolare quelle relative a: Sviluppo economico e lavoro; Servizi alle imprese; Attuazione del programma; Frazioni; Marketing Territoriale; Comunicazione e Salute. A Marco Tassi (civico ma con un passato in An e nel Pdl) le deleghe a Lavori Pubblici; Manutenzione e qualità del patrimonio comunale; Arredo urbano e Valorizzazione del Centro Storico, Progetti di valorizzazione patrimoniale.
A Jonathan Papamarenghi (FI) quelle a Promozione turistica; Turismo sociale; Politiche culturali e valorizzazione patrimonio artistico e culturale; Progettazione europea; Politiche scolastiche ed educative.
Stefano Cavalli (Lega) riceve le delegne a Commercio ed eventi; Sport ed impiantistica sportiva; Politiche della Famiglia; Rapporti con il Consiglio Comunale




