Fiorenzuola: la crisi non frena la solidarietà

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Un progetto “nato per consolidare e ampliare le attività educative destinate a bambini e ragazzi affetti da disabilità sia in ambito scolastico che extrascolastico”.
Un’iniziativa di successo che è riuscita a toccare la sensibilità di tanti cittadini fiorenzuolani, soci Coop, che, seppur in tempi di crisi, hanno deciso di donare i loro punti Coop e hanno permesso di raccogliere 8.724 euro in soli tre mesi, da gennaio a marzo 2012.
È questo il ragguardevole risultato ottenuto dal progetto sociale “La comunità solidale”, promosso dal presidio di Fiorenzuola della Coop Consumatori Nordest insieme al Comune (assessorato all’Istruzione), alla Cooperativa sociale Mele Verdi, e con la collaborazione dell’Istituto comprensivo di Fiorenzuola, del polo scolastico superiore Mattei, del servizio di Neuropsichiatria infantile Ausl del distretto di Levante e dell’Associazione A.Fa.Di (associazione famiglie disabili).
Una rete di promotori che si è attivata per dare un aiuto concreto ai consumatori più giovani, cittadini di domani, favorendo la creazione di altre reti di solidarietà: percorsi di integrazione che mettano in rete scuola, famiglie e comunità.
I fondi raccolti serviranno, infatti, ad aumentare la copertura educativa degli studenti diversamente abili, ad attivare progetti che verranno realizzati negli istituti scolastici di ogni ordine e grado; i potenziali destinatari saranno bambini e ragazzi (dai 3 ai 18 anni) con  speciali bisogni educativi, frequentanti le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado del territorio comunale, e individuati tramite il servizio di Neuropsichiatria infantile del distretto, l’assessorato e le varie realtà coinvolte nel progetto. E oltre ai percorsi scolastici, sono previste anche attività extrascolastiche: interventi educativo-riabilitativi pomeridiani con personale educativo specializzato.
I quasi nove mila euro donati dai soci Coop superano la somma raggiunta l’anno scorso (8.169 euro), e diventano un’ulteriore, tangibile, testimonianza della sensibilità dei fiorenzuolani, come ha sottolineato il referente del presidio fiorenzuolano di Coop Consumatori Nordest, Alberto Mori. “Il progetto è andato meglio dell’anno scorso. Anche in tempi di crisi. i soci non si sono tirati indietro”, ha commentato Mori, ricordando la campagna più vasta di raccolta punti di Coop Nordest in cui è inserito il progetto sociale della città sull’Arda. Una campagna – dal titolo “Con vantaggi i tuoi punti hanno cuore” – volta ad aiutare le scuole, e con obiettivi specifici differenti nei vari presidi, a seconda delle finalità individuate dalle varie realtà coinvolte.
A Fiorenzuola, tra i promotori, vi è appunto il Comune, che con Coop Consumatori Nordest ha un rapporto consolidato. “Questi 9 mila euro sono un contributo molto prezioso in una situazione in cui la spesa per il welfare è in contrazione – ha osservato l’assessore all’Istruzione, Luigi Orrù – È un aiuto su una fascia in cui già interveniamo”.
Un contributo utile in un settore nel quale operano da anni anche le educatrici della Cooperativa sociale Mele Verdi, impegnatesi in prima linea nel progetto “La comunità solidale”, sia raccogliendo i punti insieme a rappresentanti del presidio fiorenzuolano Coop sia predisponendo le attività in collaborazione con gli altri enti. E proprio “l’importanza del lavoro in rete tra i vari ‘attori’ che hanno partecipato al progetto” è stata messa in luce dalla presidente delle Mele Verdi, Cinzia Ferdenzi, soddisfatta del risultato che dimostra che “vi è fiducia negli enti coinvolti e sensibilità verso le persone diversamente abili”.
La sensibilità dei soci Coop fiorenzuolani si è inoltre manifestata anche in altre iniziative portate avanti dal presidio locale: dalle raccolte per i terremotati dell’Emilia alla solidarietà internazionale, nel cui ambito si è riusciti ad accumulare 2.149 euro. Corrisponde, invece, a 50.878 euro il valore della merce donata, nel progetto “Brutti, ma buoni” (che continuerà nel 2013), all’associazione di volontariato Agape che gestisce la Piccola casa della carità della parrocchia di Fiorenzuola.
Inoltre, come ci ha spiegato Mori, il presidio porterà avanti anche nel prossimo anno le iniziative di “educazione alla legalità”, organizzate con l’associazione Libera nelle scuole superiori, e gli incontri sul rapporto tra alimentazione e sport insieme a ragazzi, famiglie, psicologi, dietisti ed educatori al consumo consapevole, e dovrebbe partire anche il progetto “Acqua di casa mia”.

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