Piacenza punta al ruolo di capitale del volley italiano. Il messaggio, molto chiaro, è la somma delle ambizioni – dichiarate – del presidente del Copra Elior Guido Molinaroli e del presidente onorario della Rebecchi Nordmeccanica Antonio Cerciello: nel corso della presentazione del sodalizio con Ina Assitalia, i due patron hanno messo da parte scaramanzie e tatticismi, buttando benzina sul fuoco delle aspettative dei tifosi. Antonio Cerciello ha ribadito quanto afferma da tempo: “Chiedo solo una cosa alle mie giocatrici, vincere lo scudetto. Voglio che Piacenza, con la Rebecchi Nordmeccanica, diventi la capitale del volley femminile in Italia. A me piace vincere e questo è l’obiettivo”.
Musica simile anche nelle dichiarazioni di Guido Molinaroli: “In due squadre, maschile e femminile, abbiamo sei competizioni a disposizione per vincere qualcosa. Se tutto andrà come deve andare, questo è l’anno buono”.
Stessa fiducia da parte dei capitani delle due compagini piacentine, Hristo Zlatanov e Manuela Leggeri, vogliosi di trasmettere ai tifosi l’entusiasmo di chi scende in campo.
I primi risultati, va detto, sembrano incoraggiare le speranze. In campo maschile, la partenza del Copra Elior (che spera sempre di poter schierare il fortissimo centrale cubano Simon) è stata bruciante. I biancorossi di Luca Monti hanno ‘asfaltato’ in trasferta per 3-0 la Cmc Ravenna, rimasta sotto i 20 punti in tutti e tre i parziali. A parte qualche sprazzo dei padroni di casa, la prestazione complessiva dei piacentini è stata molto convincente. Per coach Luca Monti “La squadra ha lavorato bene a muro e in difesa, mentre è stata un po’ meno costante in battuta. Dovremo creare una maggiore continuità per affrontare al meglio la sfida del 14 ottobre in casa con San Giustino: vogliamo arrivare alla trasferta di Macerata con 6 punti”.
Ottimismo anche per le ragazze, il cui primo turno di campionato è invece in programma il 21 ottobre al PalaBanca contro Crema: le amichevoli pre-season hanno tutte fornito buone indicazioni. Nemmeno la sconfitta patita nell’allenamento congiunto disputato come ospiti dell’Asystel Mc Carnaghi Villa Cortese, ha preoccupato mister Davide Mazzanti: “A Villa Cortese – ha osservato il mister – la differenza è stata di un solo punto (115 per Piacenza, 116 per Villa Cortese, ndr). Abbiamo perso la partita ma sappiamo bene che cosa non ha funzionato, per cui continuiamo a lavorare tranquilli”.




