Per il Piacenza e’ ancora tabù la Viterbese. All’Enrico Rocchi i biancorossi escono sconfitti di misura dopo aver giocato un match a viso aperto ma che conferma le difficoltà offensive di una squadra che non segna dalla rete di Franchi del primo tempo contro la Lupa Roma. Franzini si presenta a Viterbo con alcune sorprese di formazione, si parte con un 4-3-3 ma che si trasforma in un 4-4-2 in cui Franchi si muove dal centro-destra sino ad affiancarsi a Romero (per Razzitti seconda panchina consecutiva), Segre agisce sulla destra con Taugourdeau e Saber centrali, in difesa prima panchina per Silva con Abbate che si conferma in buona forma , inedita catena di sinistra con gli inediti e frizzanti Nobile e Masullo. Pagliari si affida al 4-4-2 con Cenciarelli (per Cuffa) e Cruciani coppia centrale di centrocampo, Falcone e Sandomenico larghi sulle fasce ed in avanti Jefferso e Neglia, in difesa Varutti preferito a Pandolfi . Primi minuti di marca laziale con la duplice occasione per Neglia (il cui cross viene liberato con fatica dalla difesa ospite) e Sandomenico che calcio a botta sicura dal centro dell’area e Pelizzoli che risponde da campione. Col passare dei minuti prende campo il Piacenza: e’ Segre a chiamare al miracolo Iannarilli con il suo diagonale parato miracolosamente dall’estremo difensore, poco dopo e’ Romero che dalla linea di fondo impegna ancora Iannarilli sul primo palo. Nella ripresa i biancorossi paiono poter prendere le misure dei padroni di casa: sono almeno due le occasioni da rete per la squadra di Franzini , in entrambi frangenti è Franchi protagonista: prima fermato da Iannarilli in una duplice uscita al limite del regolamemto e successivamente dal guardialinee che annulla per fuorigioco su assist di Segre. Anche la Viterbese si mostra in avanti sempre con il lungo attaccante brasiliano Jefferson che bel lanciato da Cruciani non trova il tempo di calciare solo davanti a Pelizzoli. Tra il 75° e il 78° gli episodi chiave del match con la rete di Jefferson che sul primo palo batte un incerto Pelizzoli e la doppia espulsione di Cruciani e Razzitti con il fallo del piacentino appena entrato in campo e la reazione del centrocampista di casa. In 10 contro 10 viene scombinato il piano tattico di Frazini che prevedeva il doppia centravanti con Romeo-Razzitti e larghi Franchi-Tulissi (subentrato a Nobile) con il tecnico biancorosso che passa con il 4-2-3 in cui Saber si abbassa in difesa e Cazzamalli a centrocampo per Segre, fino al 96° e’ la Viterbese a controllare le timide sfuriate emiliane, sfiorando il raddoppia nel finale con Neglia. Il Piacenza subisce dunque la seconda sconfitta del girone di ritorno e conferma il momento di appannamento con la vittoria che manca in trasferta dall’ottobre scorso.




