Dosi: “Difficile che mi ricandidi”
Ma la decisione slitta ancora

0

paolodosidi Elena Caminati – E’ un Paolo Dosi appena rientrato dalle ferie trascorse in val Nure quello che incontriamo nel suo ufficio di Palazzo Mercanti, pronto per la due giorni di ritiro di giunta a metà settembre a Groppallo di Farini. Un appuntamento tradizionale, l’ultimo per la giunta di Paolo Dosi in vista delle elezioni della prossima primavera. Dei 90 punti presentati quattro anni fa agli elettori molti sono stati stravolti, altri realizzati, alcuni cambiati nuovamente, perchè la realtà stessa in cui l’amministrazione si è trovata ad operare è cambiata completamente. Tra gli obiettivi portati a termine i temi riconducibili alla macro area tra Borgo Faxhall, piano caricatore, mercato ortofrutticolo e piazza Cittadella. “Il ritiro che faremo a settembre – ha confermato il primo cittadino – servirà per riprendere i tempi fondamentali i cui punti sono raggiungibili entro la fine del mandato. Sarebbe un successo portare a cantiere e realizzare in parte i lavori in piazza Cittadella, Borgo Faxhall, piano caricatore con l’aggiunta dell’area del consorzio agrario. E’ evidente che non avremo un risultato concreto ma abbiamo dimostrato come arrivarci almeno parzialmente, ad esempio con la nuova autostazione delle corriere per liberare piazza Cittadella”.
Poi c’è il capitolo ricandidatura: un anno fa Dosi pensava, in questo momento di poter essere in grado di sciogliere la sua riserva. La realtà è diversa, le frizioni in maggioranza e i problemi fisici di inizio anno lo costringono a posticipare la sua scelta all’autunno. “Secondo me è opportuno che mi prenda il tempo necessario in una logica di confronto con le persone che mi sono vicine e che appartengono alla coalizione per arrivare tra settembre e ottobre ad evere le idee più precise; mi sembra il tempo utile – prosegue – per consentire a chi volesse di presentarsi oppure di candidarmi nuovamente per il secondo mandato, cosa che – confessa – trovo molto difficile perchè sono cambiate le condizioni rispetto a quattro anni fa”.
Un secondo mandato che difficilmente si concretizzaerà, sono le parole del primo cittadino, che ammette quanto siano stati faticosi anche fisicamente questi cinque anni, ma che nonostante tutto, se tornasse indietro rifarebbe. “Ho trovato molto faticosa l’esperienza da sindaco, non mi tiro indietro, ma umanamente occorre fare i conti con una tenuta fisica che potrebbe non esserci, ma voglio prendermi tutto il tempo e decidere con calma e in modo definitivo”.
Una decisione quella di Dosi che dipenderà anche dai delicati equlibri della maggioranza, nell’ultimo periodo parecchio divisa al suo interno. “Secondo me – prosegue il sindaco – ci sono tutte le condizioni perchè il centrosinistra si ripresenti con me o con un altro candidato in modo unito. Il limite dell’opposizione è che di fatto, al di là di rilievi verso la maggioranza, non c’è la possibilità di organizzarsi, di proporsi. Trovo molta più divisione nella minoranza piuttosto che nella maggioranza che pure ha dei problemi. Ma noi abbiamo abitudine, formazione e pratica politica più diffusa e consolidata”. Il Partito Democratico pare non temere neppure il Movimento 5 Stelle: “non mi pare – conclude Dosi – che a Piacenza ci siano condizioni di questo tipo, anche se guardiamo al Movimento con rispetto ed attenzione”.

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.