Pro Piacenza:continua il “mal di Garilli”. La Cremonese festeggia.

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pro piacenzaPrimo squillo in trasferta per la Cremonese di Fulvio Pea che trova tre punti importanti per la classifica e per rimanere agganciata al treno play-off. I rossoneri di Viali continuano invece nel loro cammino interno difficoltoso con soli 3 punti all’attivo (contro i ben 7 fuori casa). In un inedito derby del Po il Pro Piacenza prova a dare continuita’ di risultati al suo cammino dopo i 4 punti nelle ultime due uscite per allontanare la zona retrocessione in cui il Mantova ha inaspettatamente sconfitto a domicilio il Bassano mente il Renate ha inchiodato il Pavia. La Cremonese, d’altro canto, cerca il primo successo esterno stagionale scendendo al Garilli forte del successo di misura sul Lumezzane e con  un attaccante in splendida forma come Brighenti. Viali ripropone il modulo vincente di Busto Arsizio con una difesa in linea a 4 e con un rombo di centrocampo in cui Rantier funge da perno alto e sia Barba che Aspas provano a spingere sull’interno. Lo scopo di Viali e’ quello di accompagnare il piu’ possibile la manovra offensiva con gli inserimenti dei centrocampisti in modo da togliere dall’isolamento offensivo Cristofoli. Per buona parte del match assistiamo ad un Pro Piacenza generoso ed intraprendente in cui il rientrante Barba fa il diavolo a 4 sulla destra nel tentativo di supportare Alessandro largo a sinistra e Rantier trequartista; la Cremonese dimostra una manovra lenta in cui i centrocampisti difficilmente verticalizzano ma provano l’accerchiamento esterno con le spinte di Crialese a sinistra e Formiconi a destra. Se non fosse per l’ormai cronica sterilita’ offensiva, i ragazzi di Viali meriterebbero ai punti la vittoria; ma il tiro da 30 metri di Maiorino (con Fumagalli colpevolmente in ritardo) e l’espulsione di Bini chiudono anzitempo la contesa proprio nel momento in cui i rossoneri stavano producendo il loro massimo sforzo alla ricerca del vantaggio. Ancora una volta i rossoneri pagano l’inconcludenza in area di rigore, con una manovra che pur essendo fluida fino alla trequarti, sconta un Cristofoli troppo accerchiato tra i difensori avversari ed un Alessandro molto largo a sinistra e non sempre nel vivo del gioco. Per Viali la necessita’ di trovare alternative di schemi e di uomini al fine di migliorare quantomeno il rendimento interno in zona gol, per quel che concerne le prestazioni lontane da casa, fino ad ora sono arrivati da li i punti per tenere in piedi la classifica, ma sabato prossimo a Cuneo sara’  il primo vero e proprio spareggio salvezza a testare la tenuta da viaggio dei rossoneri.

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