Fumata quasi bianca per i gironi di Lega Pro. Ufficializzati in via definitiva i raggruppamenti si aprono ora le battaglie giudiziarie che tra calcio scommesse, sentenze, ricorsi ed appelli rischiano di ritardare l’inizio dei campionati e togliere certezze alle squadra partecipanti. Le Lega ha per ora confermato l’inzio per il 6 settembre ma i possibili ritardi nelle sentenze di appello di casi di Catania, Savona e Teramo nonche’ i preannunciati ricorsi contro il format ridotto a 54 squadre delle formazioni che hanno richiesto il ripescaggio dalla Serie D minano pesantemente il planning gia’ comunicato.
GIRONE A: come richiesta il Pro Piacenza torna nel girone settentrionale, senz’altro piu’ competitivo ed impegnativo dal punto di vista tecnico, ma al contempo garante un minor aggravio di costi con trasferte piu’ vicine e teorici maggiori incassi stante la presenza di numerosi derby inediti. AlbinoLeffe
Alessandria Bassano Cittadella Cremonese Cuneo FeralpiSalò Giana Lumezzane Mantova Padova Pavia Pordenone Reggiana Renate Sudtirol saranno le contendenti dei rossoneri a cui andra’ aggiunta la diciottesima squadra al posto del Castiglione. Per Viali un girone piu’ tattico e meno agonistico rispetto a quello centrale con presumibilmente Cremonese, Padova, Alessandria, Pavia, Mantova e Reggiana a contendersi un posto in paradiso. Finalmente ha prevalso il buon senso nelle stanze dei bottoni dando privilegio ad una suddivisione territoriale dei club senza piu’ cervellotiche divisioni “verticali” con formazioni dell’estremo nord costrette ad assurde trasferte siciliane o sarde.
INCOGNITE: i tre gironi escono curiosamente con quattro enigmatiche lettere al posto di altrettante formazioni X, Y Z,W. Si attendono infatti gli esiti dei processi sportivi per determinare chi prendera’ il posto di Castiglione, Savona, Teramo e Barletta. In lizza per il ripescaggio sei formazioni di Serie D: Monopoli, Seregno, Viterbese, Sambendettese e Fondi, nonché le retrocesse Forli e San Marino. Il rischio di veder stravolti i gironi appena annunciati appare concreto soprattutto se queste societa’ dovessero ricorrere contro la riduzione delle squadre (non prevista per quest’anno) chiedendo il ripristino al numero previsto di 60.
CURIOSITA’ : se per il girone A e’ stato rispettata la competenza geografica, decisamente piu’ variegato il girone B in cui andranno ad incrociarsi formazione emiliano-romagnole (Spal e Santarcangelo), romane (Lupa Roma) e sarde (Torres). Desta particolare interesse la bizzarra scelta di dividere in raggruppamenti separati formazioni della stessa provincia di Roma con la Lupa Roma nel girone centrale e la Lupa Castelli Romani (formazione di Frascati) addirittura nel girone meridionale.




