Entra Sedlacek, esce Veres, queste le ultime novita’ di mercato dell Lpr volley; ma mentre l’arrivo del giovane attaccante croato era gia’ nell’aria da parecchio tempo e si attendeva solo l’ufficialita’, desta sorpresa l’improvvisa esclusione dello schiacciatore ungherese. Peter Veres era arrivato proprio a poche ore dalla chiusura della prima fase del mercato, riservato ai giocatori militanti nel campionato italiano, come principale “colpo di mercato” insieme a Coscione e Mania’, andando a rinforzare la batteria dei posti 4 affiancandosi a Zlatanov e di fatto sostituendo Papi (passato e terzo schiacciatore) nel sestetto base. Probabile la volonta’ dei dirigenti Lpr di sfruttare gli ultimi giorni pre-raduno (fissato per il 31 agosto) per ragalare a Giuliani una sorpresa negli uomini a disposizione percorrendo la pista che porta ad un nuovo nome, rigorosamente top-secret, che evidentemente nelle ultime settimane si e’ improvvisamente aperta e che puo’ portare ad un’innalzamento delle aspettative biancorosse. Piacenza puo’ disporre ancora di un posto per l’ingaggio di uno straniero di peso anche se non e’ da escludere l’arrivo di un giocatore italiano di valore di rientro da qualche campionato straniero, certo che l’ultimo tassello dovra’ corrispondere ad un player completo si in attacco ma anche in ricezione, come era a tutti gli effetti il ripudiato Veres. Marko Sedlacek arriva alla corte biancorossa dopo un’annata in parcheggio nella Ligue 2 francese nelle file del Rennes. Croato diciannovenne ha nelle doti di prima linea le su migliori caratteristiche stante anche l’altezza di oltre due metri che ne fanno di lui un buon prospetto a muro. Cresciuto nelle giovanili del Mladost Zagabria e protagonista nell’attuale estate della European League con la maglia sella sua nazionale, Sedlacek era gia’ stato ingaggiato dall’allora Copra Elior nell’estate del 2014 ma per ragioni di regolamento (In Italia e’ vietato tesserare stranieri under 19) arriva al Palabanca con 12 mesi di ritardo. Negli ambienti pallavolistici e’ riconosciuto come una giovane promessa, nella Lpr il suo ruolo e’ gia’ ben delineato come quarto schiacciatore alle spalle di Zlatanov, Papi e del nuovo arrivo al posto di Veres, ma sicuramente nelle rotazioni di fase-punto e di prima linea potra’ sfruttare le sue qualita’ di statura e di braccio pesante. Lui e Luburic possono rappresentare il futuro biancorosso.




