‘La formula cooperativa è vincente perché si basa sulla partecipazione democratica’. Nicoletta Corvi (nella foto a destra), direttore di Confcooperative Piacenza evidenzia le peculiarità del modello cooperativo che grazie alle sue proprietà intrinseche resiste meglio alla crisi e promuove uno sviluppo sostenibile e dignitoso per le persone. In occasione della Giornata internazionale delle Cooperative 2015 – che è dedicata al tema dell’uguaglianza come colonna portante della cooperazione – il direttore di Confcooperative sottolinea come i valori della mutualità, partecipazione, uguaglianza, flessibilità e gestione democratica d’impresa, offrano la soluzione a molte delle criticità presenti in altre formule imprenditoriali: ‘la persona al centro dell’impresa, la visione strategica condivisa e la partecipazione diffusa dei rischi e dei vantaggi imprenditoriali , fanno la differenza nell’avvio di un’ attività imprenditoriale’.
Anche in occasione della recente Assemblea dei soci della cooperativa San Martino, Confcooperative ha rimarcato l’impegno nella lotta alle cooperative ‘spurie’ attraverso l’avvio in questi mesi di una raccolta firme promossa da ACI (Alleanza delle Cooperative Italiane) per chiedere al Parlamento una legge con misure più severe al fine di eliminare le criticità che danneggiano l’intero sistema cooperativo: ‘Chiediamo regole più stringenti al fine di punire le false cooperative che raggirano regole e lavoratori ed evitare la generalizzazione di fenomeni distorsivi e negativi che riguardano una minoranza di cooperative.
Intendiamo richiamare anche l’attenzione delle istituzioni nell’affidamento dei servizi con gare d’appalto’, ha affermato Nicoletta Corvi, che ha aggiunto: ‘L’attenzione al contenimento dei costi non può andare a discapito della qualità dei soggetti e dei servizi’. Sempre in ambito sociale, durante la recente Assemblea di Federsolidarietà ad Assisi – a cui ha partecipato anche il comparto piacentino – è nata una riflessione sul ruolo diverso che la cooperazione sociale può rivestire in un momento di restrizione economica come quello attuale, e ‘in cui – ha aggiunto Corvi – bisogna prestare attenzione a non sminuire (e nemmeno prevaricare) il lavoro di ciascun soggetto: il volontariato ha un ruolo fondamentale per i territorio ma non può sostituirsi all’ impresa cooperativa. In particolare non può subentrare alla cooperazione che promuove e gestisce interventi e servizi rivolti alle persone. L’essere impresa – aggiunge – non può costituire uno svantaggio dal momento che essa contribuisce alla rete dei servizi ed alla crescita ed occupazione delle persone, in primis donne e giovani; specifico inoltre è il ruolo delle cooperative che promuovono l’inserimento lavorativo anche di quei soggetti svantaggiati che altrimenti sarebbero esclusi dalla società e che grazie al lavoro offerto dalle coop riacquistano la propria dignità personale e producono reddito anziché costituire un onere economico per la colletttività’. Solo in quest’anno Confcooperative ha offerto a più di 2.000 soci un sistema di nuove forme di assistenza sanitaria integrativa a prezzi contenuti: ‘Abbiamo garantito una copertura sanitaria importante, a cui si aggiungono gli interventi sul versante assicurativo, su quello energetico (per le imprese e per le utenze domestiche) e convenzioni , tra cui ad esempio quelle con le case automobilistiche’, ha aggiunto Corvi. Nell’ottica del rinnovamento, Confcooperative sostiene i giovani attraverso i progetti ‘Garanzia Giovani’ mirato a favorire l’inserimento lavorativo di ragazzi dai 15 ai 29 anni , e ‘Coop Up’ che promuove l’innovazione nella cooperazione. A settembre tornerà invece ‘Orgogliosi di cooperare’, l’incontro tra il mondo cooperativo e la città, in programma il prossimo 18 settembre in piazza Cavalli a Piacenza. Organizzata dalla neonata Federazione Giovani – presieduta da Lorenzo Cattadori, con la partecipazione di Arianna Guarnieri come portavoce del coordinamento regionale – l’iniziativa offrirà momenti di confronto e di approfondimento dedicati ai giovani sui temi della cooperazione.




