Maggioranza in fibrillazione per una pratica da molti considerata particolarmente scivolosa: è la vicenda della ripubblicizzazione dell’area anziani dell’Asp (Azienda servizi alla persona) a tenere vivo il dibattito nella coalizione di governo dopo che la giunta nei giorni scorsi ha dato il via libera al progetto.
Attualmente l’Asp è gestita attraverso una formula mista pubblico privata: alla Casa di riposo del Vittorio Emanuele i 216 posti sono gestiti per metà direttamente dall’azienda, per l’altra metà dal privato sociale (con Coopselios e Aurora come coop accreditate), ma il Comune intende optare per tornare a farlo diventare un ente a totale controllo pubblico in quanto questo, secondo l’assessore al Nuovo Welfare Stefano Cugini, porterebbe a significativi risparmi, nell’ordine di 300mila euro.
Nelle riunioni di maggioranza che si sono succedute non sono mancate, e non mancano tuttora, perplessità e voci di netta contrarietà all’interno dello schieramento. Saranno dunque commissione e consiglio comunale, dove la pratica approderà nei prossimi giorni, il banco di prova della tenuta della maggioranza.




